“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MANIFESTAZIONE DEI NEBRODI: PER LA CGIL UNA BATTAGLIA SACROSANTA DA SOSTENERE

Oceano, CGIL: “Segnale forte di disagio di una parte del paese che sente dimenticata dalle istituzioni e che questi sindaci, al di là del colore politico, hanno raccolto e rilanciato. Altri invece continuano a cercare solo favori” (U.S.Cgil ME) – 19 feb ‘10 – “Un segnale forte di disagio di una parte del paese che si sente letteralmente scartata dalla politica nazionale e regionale che tutti i sindaci dei comuni nebroidei hanno raccolto e rilanciato e che la Cgil ha sostenuto e condivide”.

Così Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina commenta la manifestazione organizzata da tutti i sindaci dei comuni nebroidei per protestare contro il sostanziale abbandono di questa area del paese, che si è tenuta questa mattina a Capo d’Orlando. “Queste comunità hanno denunciato non solo la totale mancanza di interventi di prevenzione rispetto alla messa in sicurezza di un territorio che si sapeva a rischio, ma hanno anche denunciato le politiche di abbandono del Governo e di FS per i treni, della provincia e dell’ANAS per le strade, il sentirsi trattati da cittadini di serie B anche dalla propria deputazione - spiega Oceano-. Elementi che come CGIL denunciamo da tempo ma che non smuovono i centri di potere”.










La Cgil che oggi ha aderito alla protesta, continuerà a sostenere la battaglia per rivendicare pari dignità per gli abitanti della provincia di Messina e sollecita la creazione di un movimento unico di protesta che coinvolga tanto i Nebrodi quanto la zona ionica e il resto della provincia. “Mentre da parte dei sindaci nebroidei c’è stata, al di là del colore e della fede politica, una reazione compatta contro i governi nazionale e regionale, continuiamo ad assistere alle passerelle di altri sindaci e altri politici che invece di protestare per rivendicare i giusti diritti dei cittadini che rappresentano continuano nella politica del non infastidire il potente nella speranza di ottenere qualche beneficio, più probabilmente personale che generale- commenta Oceano-. Noi, come Cgil, ci auguriamo invece che questa reazione, scatenata certo da fatti gravissimi che però hanno messo in luce l’abbandono di un intero territorio, possa contagiare tutta la provincia e tutti i nostri livelli politici in una mobilitazione generale per la pari dignità del nostro territorio”.

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