Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TORREGROTTA, SI ALLACCIA ABUSIVAMENTE ALLA RETE ELETTRICA: ARRESTATO UN RUMENO

Torregrotta (ME), 25/02/2010 - Prosegue l’attività di monitoraggio del territorio per la prevenzione dei reati a cura dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo che, nella giornata del 23 febbraio c.a., hanno arrestato un cittadino rumeno per furto di energia elettrica.
Le manette sono scattate come detto, nella mattinata di ieri, a seguito di un accertamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Fondachello Valdina, che hanno accertato, in un’abitazione ubicata nel centro storico della Comune di Torregrotta, la presenza di un allaccio non autorizzato alla rete di distribuzione dell’energia elettrica.
Sul posto, i Carabinieri hanno identificato l’occupante dell’abitazione in TUDOR Georgian Gabriel, nato in Romania cl. 1977, residente nel Comune tirrenico, che è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
Ieri mattina, il giovane rumeno, che ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della Caserma ove ha sede la Compagnia Carabinieri di Milazzo, è stato giudicato dal Giudice del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto che dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà, in attesa della definizione del processo.

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