Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATO ME 2: ANCORA UN ABUSO SULLA PELLE DEI CITTADINI!

“Caselli sei responsabile dell’invio della bolletta 1^ quadrimestre 2010”
Torregrotta, 22/03/2010 - L’Associazione Consumatori ha fatto l’ennesimo appello scrivendo a tutti i Sindaci-soci per evitare di fare pressione soltanto su chi ha sempre pagato malgrado le vergognose tariffe esose ed illegittime
ma la verità è che nessuno è capace di difendere i propri cittadini e ridare loro equità e giustizia sociale.

Ricordiamo a memoria gli slogan del nostro primo cittadino allorquando viene chiamato in causa riguardo il tema dell'Ato rifiuti (ce li propinò perfino in un manifesto in cui cercava di "Onorare la Verità").

Ma le bugie hanno le gambe corte ed oggi più che mai è inutile arrampicarsi sugli specchi!

Caselli non sa nemmeno difendere l’unica posizione seria presa nella mozione con la quale si dava mandato al CDA dell'Ato Me 2 di studiare la proposta più utile per evitare l’invio di fatture illegittime, come riconosciuto dall’ing. Re, Presidente del CDA, che ha ammesso su tutte le reti televisive dell'hinterland e le testate giornalistiche locali l'impossibilità di poter esigere le somme pregresse non versate dichiarando “avventata” l’emissione di ulteriori fatture illegittime per il 2010, poichè si rischia un’altra inutile pioggia di ricorsi e di insoluti, considerando le innumerevoli sentenze favorevoli ai cittadini ricorrenti.

I Sindaci invece “HANNO AUTORIZZATO” l’emissione della bolletta del 1^quadrimestre 2010 perfino con l’ aumento della tariffa del 30%!!!!

Dello sfascio di questo sistema sono responsabili i Sindaci che, contravvenendo al Decreto Ronchi, non hanno avviato la differenziata

anche Caselli è colpevole

non sente il dovere di assumersi la responsabilità dell'ignavia nella gestione di questo servizio tanto che, quando si trova in difficoltà per non conoscere gli argomenti, continua a dichiarare a sua discolpa che lui non è un “tuttologo”;

non assume iniziative per conseguire gli obiettivi formalizzati nella mozione (vedi: mozione) e cioè: regolarizzare il pregresso contro la sperequazione tra gli utenti e garantire la giustizia sociale; avviare la differenziata per abbattere i costi riducendo i rifiuti da portare in discarica; rivedere il regolamento per eliminare incongruenze e macroerrori (rifiuti speciali attività, ecc.);

non si coordina con i Sindaci dei comuni vicini per studiare metodologie e correttivi per uscire dall’emergenza, anzi ha interrotto il tavolo tecnico che anni fa aveva avviato l’associazione consumatori torresi coinvolta dalle innumerevoli proteste dei cittadini.

Caselli è responsabile

dir non avere mai contestato alla società che gestiva il servizio di raccolta e smaltimento tutti i servizi non resi, di avere taciuto quando ingrossava la protesta dei cittadini e di aver continuato nell'illegittimo solco tracciato sin dall'inizio della gestione del servizio, speculando ancora oggi soltanto su quei cittadini responsabili che si sentono in dovere di pagare anche quei servizi che sono rimasti sulla carta purchè i rifiuti non rimangano per le vie. Infatti, da mesi assistiamo allo spettacolo osceno dei rifiuti accatastati a causa delle illogicità della politica, della cattiva gestione e per l'incapacità di progettualità e previsione.
Noi non smetteremo mai di lottare. Anche da soli!

Movimento per il cambiamento Torregrotta
http://www.movimentoperilcambiamentotorregrotta.it/index.htm

Commenti