Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAMORRA: LUMIA (PD), DON DIANA ESEMPIO DI AMORE CHE SI FA GIUSTIZIA E LIBERTA’

Roma, 19 marzo 2010 – “‘Per amore del mio popolo non tacerò’. Per questo amore don Peppino Diana aveva deciso di non abbassare gli occhi di fronte al cancro della Camorra, che ogni giorno uccideva le speranze di riscatto di un intero popolo”. Così il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che domani parteciperà a Milano alla giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia, commemora la figura di don Diana, il sacerdote ucciso dalla Camorra il 19 marzo 1994.
“Da capo scout, da parroco, da guida della sua comunità – aggiunge Lumia – seppe esprimere un alto senso civile e della giustizia sociale in quartieri difficili, in cui il condizionamento socio-economico e culturale operato dalla Camorra è altissimo. Don Diana interpretò il suo ruolo di uomo di Dio al servizio degli immigrati, degli ultimi, delle famiglie indigenti, della gente comune. Soprattutto nei confronti dei giovani svolse un’importante azione educativa, per offrire loro opportunità di crescita sana e lontana da stili e modelli mafiosi. Don Peppino amò il suo popolo in maniera autentica, profonda, con parole e comportamenti di verità e, per questo, pagò un prezzo altissimo. Per la Camorra rappresentò una minaccia al suo sistema di potere e di controllo del territorio, per l’antimafia e la società civile don Peppino Diana rappresenta un esempio di amore che si fa giustizia e libertà”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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