“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FAVARA, STUDENTI CONTESTANO A PIETRATE LA POLIZIA

Favara (Agrigento), 05/03/2010 - Studenti dell'istituto alberghiero “Ambrosini” di Favara, in provincia di Agrigento, hanno rivolto frasi ingiuriose e lanciato oggetti vari e pietre contro l'auto di servizio di alcuni poliziotti al seguito della dirigente della sezione Volanti, Stefania Marino, intervenuti presso l'istituto alberghiero “Ambrosini” per tenere una lezione di educazione alla legalità. I ragazzi, a gran voce, hanno contestato i poliziotti invitatoli a lasciare la scuola e ad andar via da Favara. "E' un gesto che ci addolora - ha commentato il questore di Agrigento, Girolamo Di Fazio - un gesto che non va minimizzato e nemmeno nascosto, ma condannato con forza. Non siamo educatori, portiamo soltanto un messaggio, una testimonianza, dando un volto ad una istituzione in maniera che i giovani possano sentirla più vicina. Spetterà ai docenti dell’istituto aprire una riflessione su quanto avvenuto e trovare il percorso educativo adeguato".

E sempre ieri a Favara si è svolta la visita del presidente Raffaele Lombardo alla famiglia Bellavia di Favara, rimasta coinvolta, il 23 gennaio scorso, nel tragico crollo della vecchia palazzina in cui abitava nel pieno centro storico del paese. Sotto le macerie rimasero uccise le sorelline Marianna, di 14 anni, e Chiara Pia, di 4 anni mentre il fratello Giovanni, di 11 anni, si salvo' miracolosamente.

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