Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FRUTTA NELLE SCUOLE A 5703 SCOLARI MESSINESI

PALERMO, 23 mar 2010 - Frutta gratuita nelle scuole siciliane per oltre 82 mila bambini delle primarie. E' partita la prima annualita' del progetto comunitario "Frutta nelle scuole", realizzato in Sicilia dall'assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari. "Questo programma e' il miglior strumento per promuovere i
prodotti della nostra terra - spiega Titti Bufardeci, assessore regionale alle risorse agricole - e consente di invertire erronei comportamenti alimentari legati allo scarso consumo di frutta e verdura".

I prodotti verranno distribuiti presso gli istituti scolastici che nello scorso mese di novembre avevano manifestato il loto interesse a partecipare all'iniziativa. Si tratta di una campagna all'educazione alimentare vera e propria, che oltre alla distribuzione di prodotti freschi, prevede misure di accompagnamento attraverso azioni informative mirate a sostenere l'aumento del consumo.

Nelle scuole siciliane verra' distribuita frutta di stagione del territorio, sia per utilizzare i prodotti nel momento migliore della naturale maturazione, che per sostenere il concetto di consumo a km 0.

I beneficiari di questa prima annualita' del progetto sono 82.723 bambini delle primarie siciliane: 12.247 della provincia di Agrigento, 6358 a Caltanissetta, 16802 a Catania, 3009 ad Enna, 5703 a Messina, 20828 a Palermo, 7428 a Siracusa e 7809 a Trapani.

E' una cifra pari al 31 per cento della popolazione scolastica regionale delle primarie. Nelle scuole verranno distribuiti prodotti frutticoli e orticoli, come arance, fragole, kiwi e mele ma anche carote e pomodorini.

Intanto, si conclude il prossimo 31 marzo, la selezione delle scuole primarie che intendono partecipare al programma Frutta nella scuola per l'anno scolastico 2010/2011. Le istituzioni scolastiche della scuola primaria siciliana potranno manifestare la disponibilita' ad aderire al programma comunitario, a condizione di non aver partecipato al programma tuttora in corso relativo all'anno scolastico 2009/2010.
PM/LC

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