Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LA “VUCCIRIA” LASCIA MESSINA, SABATO 20 ULTIMO GIORNO DI ESPOSIZIONE

Messina, 18/03/2010 - Vista da oltre cinquantamila visitatori, l’esposizione della “Vucciria”, la straordinaria opera pittorica di Renato Guttuso, sabato 20 marzo chiuderà i battenti. Voluta dall’Amministrazione comunale con la collaborazione dell’Ente Teatro di Messina, in occasione della seconda Notte della Cultura, organizzata lo scorso 13 febbraio
dall’Assessorato alle Politiche culturali, la permanenza della grande tela nel foyer del Vittorio Emanuele è stata un grande successo non solo per i numeri che parlano da soli ma anche per l’interesse e la partecipazione evidente che i visitatori hanno espresso davanti a questo capolavoro
del Novecento, dove molti si sono soffermati a lungo, alla ricerca di ogni piccolo particolare.
Fra la tanta gente – semplici cittadini, appassionati e addetti ai lavori – sfilata davanti alla “Vucciria” vanno segnalati i molti studenti venuti anche dalla provincia (proprio negli ultimi giorni sono da segnalare oltre cento allievi provenienti dalla certo non vicina Cesarò) e i turisti che, dalle navi da crociera in sosta nel porto, non hanno voluto mancare questo importante avvenimento d’arte.
L’esposizione della “Vucciria” in teatro ha anche permesso la “riscoperta” dell’altra grande opera di Guttuso presente nella volta del Vittorio Emanuele, la “Leggenda di Colapesce”, adesso segnalata anche da una targa in marmo accanto all’ingresso principale, inaugurata nei giorni scorsi alla presenza di Fabio Carapezza, figlio adottivo del pittore siciliano.
Inoltre, in questa occasione il teatro si è dotato di adeguati impianti di climatizzazione e di sicurezza, che consentiranno di ospitare altri avvenimenti d’arte, anche ai massimi livelli.
La “Vucciria” adesso torna a Palermo, nella sede del Rettorato dell’Università di Palermo, che ha concesso l’opera in prestito rendendo possibile un viaggio e una permanenza di oltre un mese, con la collaborazione determinante dell’Assessorato regionale ai Beni culturali.

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