Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, I CARABINIERI RITROVANO ‘A TEATRO’ DUE OPERE D’ARTE NON ‘INVENTARIATE’

Messina, 12 marzo 2010 - Nella mattinata dell’11 marzo 2010 i Carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Messina nell’ambito delle indagini finalizzate alla ricerca di opere d’arte di proprietà del Comune di Messina coordinate dal dott. Fabio D’Anna, hanno rinvenuto, presso l'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina, il dipinto su tela “La Pastorale” delle dimensioni cm. 80 x 100 realizzato dall’artista Remo Brindisi, del valore di mercato di circa 35.000,00 €.
L’opera è stata realizzata nel 1986 e donata dall’autore al Comune di Messina nel 1987 come risulta dalla scritta apposta sul retro "Faccio dono al Comune di Messina di questa mia opera per l’istituenda galleria civica. Remo Brindisi. Milano, gennaio 1987".

All’attività di riconoscimento del dipinto ha collaborato il critico d’arte Lucio Barbera recatosi sul posto su richiesta della polizia giudiziaria.
Infatti l’opera è stata donata in occasione della mostra curata dallo stesso Lucio Barbera e tenutasi al Teatro Vittorio Emanuele dal 20 dicembre 1986 al 20 gennaio 1987, finanziati dall’Assessorato Servizi socio-culturali del Comune di Messina.
È stato inoltre rinvenuto un secondo dipinto su tela “Strade sui peloritani” delle dimensioni di cm. 70 x 100 realizzato dall’artista Forconi.
Entrambe le opere non risultano essere state mai inventariate in quanto il numero apposto sulle etichette identificative, la cui autenticità è in fase di accertamento, corrisponde ad altri beni.
Le stesse, di conseguenza, sono state sequestrate e poste a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’attività della Sezione di polizia giudiziaria Carabinieri è ancora in corso per la ricerca di altre opere e non si escludono, nei prossimi giorni, perquisizioni domiciliari e ulteriori sviluppi nelle indagini.

Commenti