Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA, I CARABINIERI RITROVANO ‘A TEATRO’ DUE OPERE D’ARTE NON ‘INVENTARIATE’

Messina, 12 marzo 2010 - Nella mattinata dell’11 marzo 2010 i Carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Messina nell’ambito delle indagini finalizzate alla ricerca di opere d’arte di proprietà del Comune di Messina coordinate dal dott. Fabio D’Anna, hanno rinvenuto, presso l'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina, il dipinto su tela “La Pastorale” delle dimensioni cm. 80 x 100 realizzato dall’artista Remo Brindisi, del valore di mercato di circa 35.000,00 €.
L’opera è stata realizzata nel 1986 e donata dall’autore al Comune di Messina nel 1987 come risulta dalla scritta apposta sul retro "Faccio dono al Comune di Messina di questa mia opera per l’istituenda galleria civica. Remo Brindisi. Milano, gennaio 1987".

All’attività di riconoscimento del dipinto ha collaborato il critico d’arte Lucio Barbera recatosi sul posto su richiesta della polizia giudiziaria.
Infatti l’opera è stata donata in occasione della mostra curata dallo stesso Lucio Barbera e tenutasi al Teatro Vittorio Emanuele dal 20 dicembre 1986 al 20 gennaio 1987, finanziati dall’Assessorato Servizi socio-culturali del Comune di Messina.
È stato inoltre rinvenuto un secondo dipinto su tela “Strade sui peloritani” delle dimensioni di cm. 70 x 100 realizzato dall’artista Forconi.
Entrambe le opere non risultano essere state mai inventariate in quanto il numero apposto sulle etichette identificative, la cui autenticità è in fase di accertamento, corrisponde ad altri beni.
Le stesse, di conseguenza, sono state sequestrate e poste a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’attività della Sezione di polizia giudiziaria Carabinieri è ancora in corso per la ricerca di altre opere e non si escludono, nei prossimi giorni, perquisizioni domiciliari e ulteriori sviluppi nelle indagini.

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