Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Acqua: 20 Comuni delle Madonie a difesa dell’acqua come bene comune (non una merce)

 

Primo passo in Sicilia verso la creazione di una Blue Community


Grazie alla So.Svi.Ma. e People Help the People, 20 Comuni e associazioni locali si uniscono per difendere l’acqua come bene comune

 
L’acqua è un diritto umano e un bene comune, non una merce. Con questa consapevolezza, il 15 aprile alle ore 15.30, presso l’Aula consiliare del Comune di Scillato, verrà siglata la candidatura della prima Blue Community della Sicilia, da parte di una ventina di Comuni del territorio madonita, associazioni, enti del terzo settore, soggetti pubblici e privati impegnati nella tutela dell’ambiente e nella promozione della cittadinanza attiva.

All’evento “Acqua, Bene Comune: insieme verso la Blue Community”, saranno presenti Giuseppe Labita (People Help the People, ente facilitatore del processo), Alessandro Ficile (So.Svi.Ma), e Marco Iob, coordinatore nazionale del progetto “Blue Communities - Giovani promotori di comunità a difesa dell’acqua”.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del progetto nazionale Blue Communities, coordinato dal CeVI – Centro di Volontariato Internazionale e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con l’obiettivo di attivare reti territoriali che promuovano il risparmio idrico e la gestione sostenibile delle risorse, in risposta alla crescente scarsità d’acqua causata dai cambiamenti climatici.

“In un tempo segnato da crisi ambientali sempre più gravi, riaffermare l’acqua come diritto umano è un atto di responsabilità e giustizia – precisa Giuseppe Labita, presidente di People Help the People -  Con la sottoscrizione di questa candidatura, diremo che un altro modello di gestione è possibile: inclusivo, partecipato, rispettoso dell’ambiente e fondato sul bene comune. È un passo importante per le nostre comunità e per i giovani che vogliamo rendere protagonisti del cambiamento”.

Alla candidatura per la Blue Community aderiranno:

SO.SVI.MA, Comune di Caltavuturo, Comune di Campofelice di Roccella, Comune di Castelbuono, Comune di Collesano, Comune di Gangi, Comune di Geraci Siculo, Comune di Gratteri, Comune di Isnello, Comune di Petralia Soprana, Comune di Petralia Sottana, Comune di Polizzi Generosa, Comune di Pollina, Comune di Scillato, Comune di Sclafani Bagni, Ente Parco delle Madonie, G.A.L. ISC Madonie, Associazione People Help the People, Associazione Haliotis.

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