Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILANO/MAFIA: LUMIA (PD), CODICE ETICO CALPESTATO, SERVE LEGGE SU INCANDIDABILITA’

Milano, 20 marzo 2010 – “Insieme a Libera, alle associazioni e ai cittadini sono a Milano, nella capitale finanziaria della ‘Ndrangheta, per dire ancora una volta che l’antimafia deve fare un salto di qualità e che la politica deve operare scelte nette e credibili”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, che sta partecipando alla “XV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.
“I partiti – spiega Lumia – continuano a fare scelte incredibili nelle candidature, calpestando di fatto il codice etico. È giunto il tempo di una legge sulle incandidabilità per i collusi con le mafie. Inoltre bisogna ridare slancio all’azione antimafia, approvando alcuni provvedimenti concreti e immediati: conto dedicato per le imprese che si aggiudicano gli appalti, in modo da facilitare il controllo dei flussi di denaro; denuncia obbligatoria per gli operatori economici che subiscono estorsioni; inasprimento delle pene per i reati di mafia; misure più stringenti sul fronte del riciclaggio del denaro sporco”.


Ufficio stampa
Matteo Scirè

Commenti