Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: EMERGENZA RIFIUTI, ORDINANZA DEL SINDACO ITALIANO IN DANNO ALL’ATO

Milazzo (Me), 25/03/2010 - Nuova ordinanza del sindaco Lorenzo Italiano per evitare l’emergenza igienico-sanitaria a causa del perdurare della mancata raccolta da parte della Gesenu. Il primo cittadino ha disposto, in via contingibile ed urgente, l’immediata ripresa del servizio di raccolta dei rifiuti,
“al fine di eliminare ed evitare inconvenienti igienico-sanitari pericolosi per la salute pubblica, a causa dell’inattività della Gesenu”. Ad effettuare il servizio è la ditta Caruter che ha già iniziato con propri mezzi e per-sonale il servizio provvedendo anche al conferimento in discarica.


Un servizio che verrà effettuato – come emerge dall’ordinanza sindacale – in danno - all’Ato Me2.
Il sindaco ha infatti anche disposto che gli uffici comunali dovranno avviare da subito “la necessaria procedura per la rivalsa delle spese, a qualunque titolo sostenute dal Comune per l’attuazione dell’ordinanza, nei confronti dell’Ato Me 2 spa di fatto ina-dempiente nella raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Milazzo a mezzo dell’appaltatore affidatario del servizio”.

Al provvedimento si è giunti al termine di ore convulse che hanno indotto il sindaco di Milazzo, ad inviare già nei giorni scorsi al prefetto di Messina diverse note con le quale ha segnalato la “situazione di assoluta insostenibilità igienico-sanitaria del territorio comunale a causa del mancato svuotamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani” e al tempo stesso a diffidare l’Ato Me2 “a porre in essere con urgenza le attività di propria competenza”.

L’ufficio stampa

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