Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

NASO, LUCA GIANCONO ARRESTATO CON 80 GRAMMI DI DROGA

MESSINA, 2 ARRESTI PER SPACCIO DI DROGA
LIPARI, SEQUESTRO PESCE ‘IMPROVVISATO’
TORREGROTTA, UN ARRESTO PER STUPEFACENTI
Naso, 5 marzo 2010 - Nel pomeriggio di ieri, in Naso (ME), i Carabinieri della locale Stazione nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in materia di traffico di stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio, il 33enne GIANCONO Luca residente in quel Comune, barista, con precedenti di polizia. I militari operanti, a seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione di GIANCONO Luca rinvenivano ben celati 2 panetti di stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di grammi 80, posti sotto sequestro.
Il prevenuto, come disposto dall’A.G., è stato associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Nella stessa giornata di ieri, sempre i Carabinieri della Stazione di Naso, a conclusione di mirata attività d’indagine, segnalavano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti (ME) tre fratelli del luogo, di cui due con precedenti di polizia, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di ricettazione, tentata estorsione e violazione agli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno.
Gli interessati, entrati in possesso del provento di un furto perpetrato nel mese di dicembre 2009 nell’abitazione di una donna del luogo, tentavano di estorcere alla vittima la somma di euro 500,00 quale contropartita per la restituzione degli oggetti asportati, consistente in monili aurei, documenti personali ed effetti postali. La refurtiva recuperata è stata restituita alla legittimo proprietario.

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