Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PENDOLARI MESSINA-PALERMO: SIAMO ENTRATI NELLA FASE CRUCIALE DELLA CLASS ACTION

06/03/2010 - Carissimi, siamo entrati nella fase cruciale della Class Action. Ora c'è bisogno delle vostra collaborazione. Siete pregati di consegnare tutta la documentazione in vostro possesso, relativa ai disagi subiti dal 15 Agosto 2009 ad oggi, alle seguenti persone per la linea Messina-Palermo e Palermo-Punta Raisi:

- Giacomo Fazio
- Giuseppe Parisio
- Mimmo Santacolomba
- Giovanni Brocato
- Domenico Mastrolembo
- Gianni Lombardo
- Dominique Parisio
- Salvatore Toti
- Filippo Lupo
- Adriana Fichera
-Antonino Fazio
-Irene Ridolfo
-Angelo Polizzotto

Chi volesse collaborare alla raccolta e diffusione della presente informazione è pregato di comunicarlo al più presto.
Entro Mercoledi prossimo la documentazione dovrà essere raccolta e consegnata ai legali.

Grazie
Giacomo
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Richiesta incontro Regione

Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo

Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Luigi Gentile

Al Sig. Dirigente Generale Dipartimento Reg. Trasporti
Avv. Vincenzo Falgares

Agli Organi di stampa

Oggetto: Richiesta incontro urgente

Ancora una volta siamo qui a denunciare lo stato di totale abbandono in cui versa il trasporto ferroviario in Sicilia.

Ieri abbiamo assistito a Bagheria a forme di lotta estreme, che purtroppo danneggiano altri pendolari.

Ma il tutto è causato dall'esasperazione cui i pendolari sono ogni giorno di più costretti.

Quello che ancora una volta risalta e stride è la totale latitanza della politica Siciliana.

Latitanza devastante, che ci sta portando ad un servizio ferroviario sempre più fatiscente ed inaffidabile.

Considerando che sono mesi che i vari Comitati chiedono con forza un incontro con la Regione per discutere appunto di tali disagi, non ultimo di quelli che stanno patendo i pendolari della linea Agrigento, della linea Messina, della linea Trapani, ci saremmo aspettati un maggior rispetto.

Non si può pretendere che siano sempre i più deboli a pagare il prezzo dell'inefficienza che colpisce tanti settori di questa meravigliosa terra.

E' arrivato il momento in cui chi riveste un ruolo di garante della dignità di ogni persona si faccia promotore delle azioni più idonee per il raggiungimento di una soluzione che ponga fine a questa incresciosa situazione.

Chiediamo che si ponga fine al balletto di competenze Stato-Regione, chiediamo che la Regione Sicilia dimostri la piena maturità nella gestione di un servizio di trasporto locale serio ed efficiente.

Chiediamo soprattutto più rispetto per la dignità di ogni persona.

Chiediamo quindi un incontro immediato a tre: Regione, Trenitalia e Comitati Pendolari.

distinti saluti

Palermo, 3 Marzo 2010


Giacomo Fazio
Comitato Pendolari S.Agata-Palermo-Punta Raisi

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