Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PHOTO RED, PER LA CASSAZIONE SONO ILLEGALI

Messina, 20 MARZO 2010 - La Cassazione sentenzia l’illegalità e il sequestro dei sistemi di rilevazione automatica delle infrazioni stradali. Il Pdci: La Corte da ragione a quanto da noi più volte denunziato.
Dopo la sentenza della Cassazione, del 17 marzo 2010, che stabilisce "che gli apparecchi autovelox e photored installati nei territori comunali attraverso appalti con ditte private sono illegali e vanno sequestrati, l’Amministrazione Comunale di Messina, finalmente, si decide a disporre "con decorrenza immediata la sospensione del servizio".

Già dal 23 marzo 2009 il Pdci, citando la sentenza 7388, domandava all’amministrazione comunale come intendesse procedere per il rispetto della legge relativa alle multe elevate con sistemi elettronici, e invitava gli organi preposti a fornire le dovute risposte e all’annullamento dei verbali elevati con tali mezzi.

Il Pdci tornava sull’argomento il 7 novembre dello stesso anno, dopo l’ulteriore sentenza 23084, invitando all’amministrazione comunale di non persistere nella violazione della legge e chiedendo l’annullamento di tutte le contravvenzioni elevate con il sistema "photo red", dandone tempestiva comunicazione a mezzo stampa al fine di non indurre in errore la cittadinanza ed evitare eventuali danni erariali a carico dell’ente pubblico.

“La Cassazione, per l’ennesima volta – commenta il segretario provinciale del Pdci Antonio Bertuccelli -, si pronunzia sulle apparecchiatura di rilevamento delle infrazioni: Illegali. Ci son volete ben tre sentenze per farlo comprendere all’Amministrazione Comunale. Ora domandiamo come intende comportarsi il Comune di Messina relativamente al risarcimento delle multe pagate e per quelle in corso di riscossione e, inoltre, chi pagherà eventuali interessi e danni che intaccheranno le già disastrate delle casse comunali”.



L’Ufficio Stampa Pdci Messina

Commenti

  1. vorrei saper come e se esiste un associazione dove potere contestare delle multe rilevate all autovelox istallato sulla litoranea di messina zona pace

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