“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

REGIONE, 'CONCERTATI' I CRITERI PER LA NOMINA DIRIGENTI

PALERMO, 17 mar 2010 (SICILIAE) - Stabiliti i criteri per il conferimento degli incarichi dirigenziali all'interno del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale dell'assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica.

Il provvedimento, a firma del dirigente generale, Giovanni Bologna, e frutto della concertazione con le organizzazioni sindacali, sancisce il principio della rotazione degli incarichi per garantire la piu' efficace ed efficiente utilizzazione delle risorse e per favorire lo sviluppo della professionalita' dei dirigenti. La permanenza nello stesso incarico avra' una durata compresa tra 4 e 6 anni.

Quattro i criteri generali individuati per il conferimento. Il nuovo incarico, tranne una valutazione negativa, infatti, dovra' essere almeno equivalente a quello precedente, ovvero la retribuzione non potra' essere inferiore al 10 per cento. Si dovra', inoltre, tenere conto della natura e delle caratteristiche degli obiettivi prefissati, delle attitudini e capacita' professionali del singolo dirigente, anche in considerazione dei risultati ottenuti in precedenza, nonche' delle esperienze di direzione eventualmente maturate all'estero, presso il settore privato o altre amministrazioni pubbliche. Infine, ultimo criterio, la complessita' della struttura interessata.

"In questo modo - afferma l'assessore Chinnici - saranno salvaguardate le professionalita' dei dirigenti della Regione, assicurando, quindi, efficacia ed efficienza all'azione amministrativa e garantendo, nel contempo, gli stessi dipendenti".

"I criteri - aggiunge Giovanni Bologna - valgono per il dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, ma possono essere presi come atto di indirizzo anche dai dirigenti generali degli altri dipartimenti. Si tratta di criteri semplici che assicureranno trasparenza e legalita' nell'assegnazione dei nuovi incarichi".

La procedura di conferimento degli incarichi sara' preceduta da una fase di pubblicita' in cui i dirigenti di tutti i rami di amministrazione della Regione potranno presentare un'istanza secondo i tempi e le modalita' stabilite dal dirigente generale. L'avviso dei posti a disposizione dovra' essere effettuato almeno 15 giorni prima della scadenza del precedente incarico e dovra' restare pubblicato sul sito istituzionale della Regione e nella banca dati del ruolo unico della dirigenza, detenuta presso il dipartimento della Funzione pubblica e del personale, per un periodo minimo di due settimane.

I dirigenti interessati dovranno comunicare la propria disponibilita' a ricoprire uno o piu' incarichi e la valutazione sara' fatta dal dirigente generale. Qualora per lo stesso incarico ci siano piu' richieste, a parita' dei requisiti previsti dal decreto, si terra' conto della maggiore anzianita' posseduta nella direzione dell'ufficio che si intende assegnare. Assicurato anche il principio di pari opportunita' fra i dirigenti.

E proprio da qualche giorno e' diventato accessibile a tutti i cittadini, sul sito internet del dipartimento della Funzione pubblica e del personale

(http://www.regione.sicilia.it/presidenza/personale/n2/Sito_html/ru d/datiessenziali.php.html), il ruolo unico dei dirigenti dell'amministrazione regionale. Una banca dati vera e propria con gli elementi essenziali (anagrafici, titolo di studio e incarico) di ognuno dei 2.011 dirigenti a tempo indeterminato della Regione siciliana. Il ruolo unico dei dirigenti e' stato istituito con la legge 10/2000 sulla riforma dell'amministrazione regionale e il regolamento attuativo del marzo dell'anno successivo aveva previsto che i dati essenziali contenuti fossero pubblici. Fino ad oggi, pero', l'accesso agli atti era consentito solo a chi ne facesse esplicita richiesta. Adesso, invece, chiunque potra' consultare la banca dati online e verificare se, dove e da quando presta servizio un determinato dirigente.

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