Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SCIOPERO: LUMIA (PD), GOVERNO “AD PERSONAM” TIENE IN AGONIA IL PAESE

Roma, 12 marzo 2010 – “L’Italia sta morendo lentamente, mentre il governo ‘ad personam’ non fa altro che pensare ai problemi personali di Berlusconi. Abbiamo bisogno di un governo ‘pubblico’ che si occupi degli italiani”.
Così il senatore del Pd Giuseppe Lumia, sostiene le ragioni dello sciopero generale delle Cgil.
“Da quando è iniziata la crisi – aggiunge Lumia – il governo si è limitato a somministrare antidolorifici (cassa integrazione, contributi una tantum), senza mai affrontarla con politiche di rilancio dell’economia e di sviluppo del Paese. Nel frattempo hanno chiuso molte fabbriche, migliaia di lavoratori hanno perso il loro posto di lavoro, i giovani continuano ad abitare in famiglia o ad emigrare e gli anziani vivono in condizioni di indigenza. Niente è stato fatto neanche per recuperare i ritardi del Paese nei settori della sanità, della viabilità, dei servizi pubblici”.
“Tutto questo – continua l’esponente del Pd – non può essere giustificato come effetto esclusivo della crisi. Il governo ha delle gravi responsabilità. Da quando il centrodestra è al potere l’agenda politica del governo è coincisa con quella personale del Presidente del consiglio, il cui unico obiettivo è quello di sottrarsi alla legge: prima il lodo Alfano, poi il processo breve, adesso il legittimo impedimento”.
“Non si può andare avanti così – conclude Lumia – stiamo pagando un prezzo altissimo. L’Italia ha bisogno di una guida seria e responsabile”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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