“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ALFANO (IDV), LOMBARDO 'CONCRETIZZI' DIMETTENDOSI

Palermo, 28 apr. 2010 -  "Lombardo si smentisce autonomamente e si contraddice di continuo. Dice che non vuole fare ironia sui miei voli per Strasburgo, ma citandoli ne sta già parlando. Dice che è arrivato in chiesa alle 18, e così conferma di aver fatto rimandare la funzione di 30 minuti". Non ci sta Sonia Alfano (IdV) a dargliela vinta, e rincara la dose. "Il governatore afferma di occuparsi solo di fatti concreti, ma i fatti concreti sono soltanto quelli forniti dalla procura di Catania nelle indagini sul suo conto, e
l'aver continuato l'opera distruttiva di Cuffaro, che al suo cospetto risulta essere un dilettante della malapolitica e del clientelismo.

Credo che un passo veramente concreto nell'interesse suo e della Sicilia sarebbero le immediate dimissioni. Per quanto concerne le dichiarazioni di don Cannizzaro, che utilizza un linguaggio davvero poco appropriato ad un uomo di Chiesa -sottolinea Sonia Alfano- e che cerca di smentire quanto da me esternato, sono pronta a fornire testimonianze dirette di fedeli che sono rimasti sbigottiti e disgustati da quanto accaduto. E' evidente che la Chiesa continua ad autocensurarsi facendosi rappresentare da un prete come lui che utilizza certi toni. Lombardo e don Cannizzaro tentano di difendersi vicendevolmente -conclude- ma non sono bravi nemmeno a fare questo".

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