Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Droga, arresti a decine in Calabria per traffico di droga

08/04/2010 - Un'operazione della polizia è in corso a Reggio Calabria e in provincia per l'arresto di 63 persone accusate di traffico e spaccio di stupefacenti. Tra gli arrestati figurano anche persone ritenute vicine a cosche della 'ndrangheta operanti sia in città che nella zona ionica della provincia. La droga veniva spacciata prevalentemente nel Reggino, ma finiva anche sulle piazze di Roma e Milano. Sequestrate, durante le indagini,grosse quantità di eroina,hascisc e marijuana. Televideo

Nelle prime ore di ieri, 7 aprile, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina, coadiuvati da quelli dei Comandi Provinciali di Catania e Caltanissetta e con l’ausilio del Nucleo Elicotteri di Catania e delle unità cinofile di Nicolosi, hanno eseguito a Messina, Catania, Caltanissetta e Bari un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone, ritenute appartenenti alla criminalità organizzata messinese e catanese, accusate, a vario titolo e con vari ruoli, di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e di spaccio.

L’operazione è iniziata alle ore 03.30 circa, quando i Carabinieri sono contestualmente intervenuti nelle abitazioni degli arrestati, sorprendendoli nel sonno per prevenire tentativi di fuga.

Le indagini erano state avviate all’inizio del 2007, sulla scia di un’altra investigazione del Nucleo Investigativo di Messina dalla quale emergeva la figura di Francesco BALLARO’, fornitore abituale di stupefacente al sodalizio criminale facente capo ai fratelli Massimo e Fabio BURRASCANO, tratti in arresto il 24 febbraio 2009 nell’ambito della nota Operazione “Officina”.

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