Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

LATTERI (MPA) PER CASTELL’UMBERTO: "SCONGIURARE IL RISCHIO DI UNA NUOVA SAN FRATELLO"

10/04/2010 - “Piena solidarietà e vicinanza alle persone della contrada di Sfaranda del Comune di Castell’Umberto, nel Messinese, che sono in apprensione per il grave dissesto idrogeologico che sta interessando il territorio. Fenomeni franosi da scorrimento, simili a quelli di San Fratello, sono in corso da giorni mettendo a rischio circa mille persone. La chiesa, l’unica della frazione, l’edificio
scolastico delle scuole primarie ed alcune abitazioni sono state fatte evacuare mentre il movimento franoso prosegue. Occorre scongiurare il rischio di una nuova San Fratello e pertanto chiedo di dichiarare immediatamente lo stato di emergenza, di sollecitare tutti gli organi competenti a sostegno della popolazione coinvolta, per la tutela del centro abitato e per la messa in sicurezza del territorio e gli adeguati interventi per riportare i cittadini a vivere serenamente nel territorio”.
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DICHIARAZIONE dell’onorevole FERDINANDO LATTERI, del gruppo parlamentare dell’MPA alla Camera e Coordinatore nazionale dei Dipartimenti dell’MPA, sul dissesto idrogeologico di Castell’Umberto nel Messinese.

Ufficio Stampa MPA
Andrea Cotticelli

Commenti

  1. Castell'Umberto non è un caso di emergenza ma un disastro annunciato, infatti l'area era già riconosciuta a rischio e inserita nel PAI come area ad elevato rishio R4. E' un'area monitorata con inclinometri e piezometri, interessata da un progetto esecutivo di consolidamento che la regione puntualmente chiede di ridurre e nonostante l'importanza, viene finanziato a stralcio.
    La gestione dell'emergenza è un momento importante, ma non può voler dire gestione dell'urgenza e ancora peggio gestione degli studi e interventi di consolidamento, vanificando il lavoro ed i saccrifici fatti in decine di anni. Altrimenti viene da pensare che nel passato non si sono finanziate le opere che avrebbero scongiurato il disastro, mentre adesso si trovano i fondi ma soltanto perchè gestiti dall'emergenza.

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