Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LIPARI, EX LAVORATORI DELLA POMICE: “SE D’AMBRA HA I SOLDI, PRIMA PAGHI QUANTO CI DEVE”

Lipari (Me), 15/04/2010 - In merito a quanto scritto dalla giornalista Elisabetta Raffa, sul quotidiano MF Sicilia di ieri, martedì 13 aprile, avremmo un paio di concetti da ribadire. Noi, ex lavoratori della pomice non riusciamo a capire come il nostro ex datore di lavoro, dr. Vincenzo D’Ambra, possa pensare di investire cifre come 1.000.000,00 di euro per la messa in
sicurezza della zona di Porticello, quando a noi non ha ancora pagato il TFR: solitamente si paga subito dopo il licenziamento (è un diritto dei lavoratori) ma per noi non è stato così e dopo quasi 3 anni dalla data di fine rapporto, ancora non abbiamo avuto nulla e siamo stati anche costretti a rivolgerci ad un legale, per rivendicare un nostro diritto.

Tra l’altro, il Presidente e Liquidatore della Pumex S.p.A. ha presentato, nel corso dello scorso anno, un primo concordato che è stato rigettato e subito dopo un secondo che è ancora in itinere ed intanto, non ci ha ancora pagato ciò che ci deve ed inoltre scopriamo anche da un quotidiano, che il nostro ex datore di lavoro è pronto ad investire una cifra così alta, mentre ha sempre detto “NON HO SOLDI”, certo questo ci sembra molto strano ed improbabile, ma questa è sicuramente una grande beffa, non si può giocare così con il pane degli altri, soprattutto se si pensa che queste affermazioni vengono pubblicate il giorno prima o addirittura lo stesso giorno di incontri importanti per la nostra ricollocazione.

Pertanto, se così come lui ha dichiarato ha i soldi per la messa in sicurezza, prima paghi ciò che deve a noi ex lavoratori, cioè il nostro TFR che ripetiamo con forza sono soldi nostri che, non possono essere messi a disposizione di nessuno, né per impiegarli per progetti personali, né per fantomatici e misteriosi progetti di messa in sicurezza o altro. (Comunicato ex lavoratori della pomice, Lipari)

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