“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: AVREBBERO RISCOSSO 37.000 EURO IN MODO FRAUDOLENTO IN DANNO DI SOCIETÀ FINANZIARIE

Messina, 9 aprile 2010 - Prosegue senza soste l’attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Messina Arcivescovado e diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dr. Fabrizio MONACO, che, dopo le precedenti due tornate di arresti, ha permesso di portare alla luce un ulteriore ed importante
segmento del complesso giro di truffe poste in essere in danno di società finanziarie, banche ed uffici postali.
Ieri è stata difatti la volta di FORNACE Giuseppe, cl. 1972, e BELLISSIMA Vincenzo, cl. 1950, commerciante di origini catanesi, ai quali i Carabinieri hanno notificato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa a loro carico dal GIP del Tribunale di Messina, dott. Giovanni DE MARCO, in quanto ritenuti entrambi responsabili del reato di fabbricazione di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio (carte di identità) ed il solo BELLISSIMA anche del reato di contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione, ed in particolare di timbri e sigilli dell’Agenzia dell’Entrate e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico, apposti su certificati di attribuzione di codice fiscale ovvero attestanti la sussistenza di un rapporto di impiego e la percezione di una retribuzione mensile. I predetti documenti erano poi stati utilizzati, creando delle identità fittizie, per aprire dei conti correnti, su cui poi riversare due finanziamenti ottenuti fraudolentemente, uno dei quali da una finanziaria per l’ammontare di 12.000 Euro (il BELLISSIMA) e l’altro dal Banco Posta per l’importo di 25.000 Euro (il FORNACE).
Nel medesimo contesto erano già state tratte in arresto altre quattro persone, e segnatamente l’Avv. Ileana DE DOMENICO, cl. 1957, Maria PUGLISI, cl. 1966, Maria ARRIGO, cl. 1960, e BATTAGLIA Salvatore, cl. 1949, quest’ultimo ritenuto il principale falsario dell’organizzazione, così che sale a sei il numero complessivo dei soggetti coinvolti.

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