Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MPA MESSINA, CERRETI E TAMÀ RINUNCIANO AGLI INCARICHI IN ATTESA DEL "TANTO ATTESO 1° CONGRESSO PROVINCIALE”

Messina 14/04/2010 - Da notizia di stampa apparsa oggi, siamo venuti a conoscenza della neo costituzione dell’ufficio politico del MPA di Messina, che prevede nella struttura commissariale, oltre alla presenza di 24 nominativi tra rappresentanti Istituzionali e cittadini, tra i quali figurano anche i nomi dei sottoscritti Cerreti e Tamà,
l’individuazione di un commissario comunale il dott. Fabio D’Amore, e Daniela Bruno quale vice commissario provinciale.

Preso atto di quanto sopra, è nostra precisa intenzione rinunziare agli incarichi concessi dal Commissario Provinciale on. Carmelo Lo Monte, nel rispetto anche delle tante anime autonomiste della nostra provincia, in quanto riteniamo che prioritario nel ruolo di commissariamento di un partito, sia il giungere nei tempi più brevi, alla concretizzazione di un congresso, che democraticamente conceda ai propri iscritti, di decidere le proprie rappresentanze in seno agli uffici politici.

Peraltro, grande confusione a nostro avviso, viene fatta tra le strutture di partito provinciali, regionali e nazionali, con le note decisioni, anche parlamentari, di sospendere rappresentanti istituzionali a livello regionale, che invece nel messinese vengono promossi nella reggenza commissariale del Movimento.
Pertanto, la nostra decisione di rimettere immediatamente il neo mandato avuto, chiedendo, in contro tendenza con ciò che ad oggi caratterizza le gestioni di molte strutture pubbliche e partitiche, che si proceda immediatamente ad una strutturazione democratica del partito, chiudendo definitivamente la stagione degli annosi e logoranti commissariamenti, procedendo così al tanto atteso e promesso “1° Congresso Provinciale del MPA di Messina”.

Il Consigliere Provinciale Carlo Cerreti, Capo Gruppo M.P.A.
 Il Consigliere Comunale Sebastiano Tamà, Capo Gruppo M.P.A.

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