Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

RITRATTI DI VITA, QUANDO LA CGIL RACCONTÒ I ‘100 ANNI D’ITALIA’

15/04/2010 - L'idea è di “lasciar parlare la vita attraverso il lavoro e i lavoratori attraverso le loro storie”. ”Nasce da questa idea il progetto Ritratti, un diario lungo un secolo che racconta la quotidianità. È un viaggio in Italia compiuto alla ricerca di protagonisti, testimonianze, facce, luoghi, memorie delle persone che hanno contribuito a costruire il nostro Paese. I personaggi sono persone normali, giovani e vecchi, donne e uomini, protagonisti del passato e del presente, con una
storia straordinaria da raccontare: la loro e quella di 100 anni d’Italia”. Il progetto è servito a festeggiare il centenario della Cgil nel 2006. “Per questo Mammanannapappacacca ha ideato e realizzato ‘Ritratti’, anche se (per l’occasione) avrebbe potuto pure ‘ideare’ un appellativo più serio.


Tra i personaggi ritroviamo Andrea Siracusa e Nunzio Rosalia, rispettivamente tecnico caposala e direttore dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Me).

Altro personaggio dell’area messinese tirrenica è Rita Ricciardi di Brolo (Me), collaboratrice scolatica, un passato da ‘emigrante’ a Milano tornata in Sicilia per assistere i genitori e passata da un lavoro all’altro con coraggio e volontà, ma sempre ‘in nero’, pur di mettere assieme una pensione di 500 euro al mese.

http://www.mammanannapappacacca.com

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