Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TORREGROTTA: LA POLIZIA ‘IMPARA’ I CITTADINI A DIFENDERSI DA TRUFFE E RAGGIRI

Torregrotta (Me), 16/04/2010 - Comune di Torregrotta e Questura di Messina uniscono le forze per difendere i cittadini da truffe e raggiri E così l’incontro informativo “Occhio alle truffe”, tenutosi a Torregrotta al centro diurno di Via Verga, grazie agli interventi dell’assistente capo della polizia di stato Concetta Ruggeri e dell’agente scelto Ivan D’Antona, ha attirato più di cento persone interessate dall’argomento.
L’iniziativa di sensibilizzazione voluta dall’assessorato alle politiche della famiglia, servizi socio assistenziali e pubblica istruzione di Torregrotta, curato da Sebastiano Mufale, ha consentito di fornire istruzioni e consigli alla platea per difendersi dalle truffe.

Alla presenza del presidente del consiglio comunale Carmelo Giordano, dell’assessore Sebastiano Mufale e della responsabile dell’area servizi alla persona e alle imprese Enza Crisà , con un DVD sono state illustrate le truffe tipo, spesso a carico di anziani, da parte di falsi ispettori. Ruggeri e D’antona hanno messo in guardia i presenti suggerendo alcuni consigli pratici per rendere la vita difficile ai truffatori.

“Guardarsi alle spalle mentre si fa Bancomat o Bancoposta, non contare i soldi fuori dalle banche o dalle poste, non mettere i soldi della pensione tutti insieme nel portafogli ma dividerli in più comparti, farsi accompagnare ove possibile da qualcuno, anche dal vicino, se è persona di fiducia, evitare strade buie o poco frequentate, frasi dare sempre le ricevute delle transazioni anche di quelle non andate a buon fine delle carte, distruggere vecchie bollette o vecchi estratti conto che contengono dati sensibili, non aprire a missionari non segnalati dai parroci e comunque in caso di difficoltà o fondati sospetti chiamare sempre il 113, anche per evitare la classica truffa dello specchietto”.

Questi e numerosi altri consigli sono stati forniti alle numerose persone presenti che hanno raccontato le truffe subite, gli scippi e le esperienze positive e negative in uno scambio di informazioni interattivo con le forze dell’ordine e con le istituzioni presenti.

La Crisà che ha organizzato l’evento, condiviso dal sindaco Antonino Caselli, ha distribuito ai presenti assieme a un pieghevole di informazioni prodotto dalla Questura di Messina un decalogo sulle truffe realizzato dai Servizi Sociali del Comune.

Nella foto: da sinistra D'Antona, Ruggeri, Mufale, Giordano, Crisà

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