Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Virus dell’influenza: scoperti gli anticorpi jolly, basterà un unico vaccino

Influenza A H1N1ROMA, 14-04-2010 - Esistono anticorpi ad ampio spettro contro l'influenza, jolly molecolari capaci di proteggere contro un grande numero di virus influenzali, compresi quelli responsabili dell'aviaria. Sono molto rari, ma ci sono; averli trovati è il primo passo per costruire nuove armi contro l'influenza.
   La scoperta, pubblicata sul Journal of Clinical Investigation, è del gruppo coordinato dall'immunologo Antonio Lanzavecchia, direttore dell'Istituto di Biomedicina di Bellinzona. Primo autore dell'articolo è Davide Corti.
Normalmente gli anticorpi generati dal sistema immunitario di un individuo proteggono solo contro un piccolo gruppo di virus influenzali, strettamente imparentati fra loro. Il gruppo di Lanzavecchia ha invece scoperto che alcuni individui vaccinati contro i virus dell'influenza stagionale (e quindi soltanto contro i sottotipi H1 e H3) riescono a combattere anche il sottotipo H5 tipico di un'influenza aggressiva come l'aviaria.

In pratica, in alcune persone (molto rare) la normale vaccinazione contro l'influenza stagionale si trasforma in un jolly capace di combattere anche altri virus influenzali anche molti più aggressivi. Complessivamente sono stati isolati 20 anticorpi di questo tipo, sperimentati sia in laboratorio che in animali.

"Il nostro studio è il primo a dimostrare che questi anticorpi a largo spettro sono prodotti nel corso della risposta immunitaria nell'uomo e il fatto che alcuni di questi riescano a indurre una risposta fa ben sperare", ha osservato Lanzavecchia. Potrebbe infatti essere la base per utilizzare questi anticorpi come farmaci.

Secondo l'immunologo si aprono adesso due prospettive: "La prima - ha osservato - è usare questi anticorpi ad ampio spettro per la profilassi o la terapia", in una vaccinazione passiva chiamata anche sieroterapia; la seconda è usare questi anticorpi "per identificare le strutture conservate del virus influenzale, ossia una sorta di tallone di Achille del virus, per poi formularle in un vaccino 'universale' contro l'influenza".

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