Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

AVRÀ SEDE A TAORMINA IL GECT ARCIPELAGO MEDITERRANEO (ARCHI-MED)

PALERMO, 14 mag. 2010 - Nasce in Sicilia, a Palazzo d'Orleans, il gruppo di azione territoriale Arcipelago Mediterraneo (Archi-Med), di cui fanno parte tutte le isole e gli arcipelaghi del Mediterraneo (le Isole Baleari, Cipro, Creta, Corsica, l'Isola di Gozo, Sicilia e Sardegna). La sede sarà a Taormina a palazzo Ciampoli.
Si occupera' prevalentemente di sviluppare la cooperazione territoriale tra i suoi aderenti, in materia di formazione, turismo sostenibile, valorizzazione dei beni culturali.

L'iniziativa e' stata presentata a Palermo dal Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, dal Consigliere Francesca Vives i Amer delle isole Baleari e dal presidente delle municipalita' di Cipro, Spyros Elenodorou. Presenti gli assesori regionali siciliani Mario Centorrino, Gaetano Armao e Nino Strano.

Ospite d'eccezione, il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, in qualita' di presidente del Gect di Alpe Adria, formato da Piemonte, Val d'Aosta, Liguria, Provence-Alpes-Cote d'Azur e Rhone-Alpes. La presentazione del progetto di cooperazione comunitaria, e' avvenuta nell'ambito delle iniziative della Regione siciliana per festeggiare i 64 anni dalla promulgazione dello Statuto autonomistico.

Nel primo pomeriggio, sempre a Palazzo d'Orleans, era infatti stata insediata la giuria del premio intitolato al geografo Sharif Al Idrissi, che nel 1138 arrivo' a Palermo dal Marocco ed entro' alla corte di Re Ruggero, per il quale realizzo' un celebre planisfero d'argento, che ha ispirato la cartografia geografica europea per oltre un secolo.

La giuria, di cui fanno parte docenti universitari e personalita' del mondo sociopolitico, e' presieduta dal direttore generale dell'Osservatorio del Mediterraneo, Mohamed Azisa. Ogni anno assegnera' due riconoscimenti - uno a nord e uno a sud - a chi meglio avra' interpretato l'interscambio culturale tra le due sponde del Mediterraneo.

Domattina invece, nella splendida cornice della galleria d'arte siciliana di Palazzo Abatellis, si dara' vita alla prima "macroregione mediterranea".

Ai lavori hanno assicurato la loro presenza: il Ministro italiano delle politiche comunitarie, Andrea Ronchi; il Segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo Ahmad Masa'deh; il Co-presidente dell'Arlem, l'assemblea regionale euromediterranea, Mohamed Boudrasi, insieme al vice presidente Luc Van De Brande, gia' presidente del comitato delle regioni europee; il presidente di Regleg, l'organismo che riunisce le regioni con capacita' legislativa, Marcelino Iglesias Ricou, presidente della Region d'Aragon; il presidente del Gect Ape Adria, Renzo Tondo; il presidente del governo delle Isole Baleari Francesc Antich i Oliver.

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