Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

D’ALIA, APPROVATO IL PACCHETTO “ISTIGAZIONE A DELINQUERE A MEZZO INTERNET”

CRISI GRECIA: D'ALIA (UDC), SUPPORTARE LA STABILITA' DELL'AREA DELL'EURO
Roma, 25/05/2010 - Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) con un emendamento (tra gli altri) del senatore messinese Gianpiero D'Alia (UDC), identificato dall'articolo 50-bis: Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60.
 In base a questo emendamento, in pratica, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire ad una legge che ritiene ingiusta, o criticarla, i providers dovranno bloccare il blog.

Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.

Commenti

  1. La notizia è vecchia e ora non più vera, come spiego qui: http://aubreymcfato.wordpress.com

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  2. ma dove l'avete letta questa notizia che più falsa non si può????? E' vecchia di più di un anno! E meno male che quell'articolo è stato abrogato.
    http://italianspot.wordpress.com/2009/02/06/pacchetto-sicurezza-attacco-finale-di-berlusconi-ai-blogger-e-filtraggio-della-rete-berlusconi-vuole-chiudere-facebook-e-youtube/

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