Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIUSTIZIA/ LE PROCURE DI MISTRETTA, NICOSIA E SCIACCA SCOPERTE AL 100%

14/05/2010 - Trasferimenti d'ufficio; pm distaccati da altre sedi, anche 'forzatamente' ma per un periodo limitato di sei mesi, nei casi più gravi; taglio di un paio di mesi del tirocinio per le giovani toghe. E' la strategia individuata dal Csm per far fronte al "drammatico problema" dei buchi d'organico negli uffici giudiziari, soprattutto nelle cosiddette sedi disagiate: oggi la scopertura è in generale del 12%, mancano
all'appello 1.195 magistrati,  ma in alcune sedi si arriva anche all'assenza totale di toghe in servizio.

La questione è stata discussa dal plenum di Palazzo dei Marescialli, che a maggioranza ha indicato la strada che l'organo di autogoverno della magistratura intende seguire per tamponare la situazione. Almeno fino a giugno del prossimo anno, quando i 260 vincitori di concorso prenderanno servizio e potranno esseri destinati nelle sedi giudiziarie che presentano maggiori problemi. Il Csm non torna, dunque, indietro rispetto ai trasferimenti d'ufficio, imposti dalla recente legge, ma anche ieri contestati dai vertici dell'Anm ascoltati a Palazzo dei Marescialli. Una misura che però i consiglieri considerano non sufficiente, visto che sarà possibile attingere soltanto dagli uffici giudiziari che presentano buchi in organico inferiori al 20%, per lo più i Tribunali metropolitani. Per questo il Csm indica altri due interventi.

Le applicazioni extradistrettuali, alle quali si farà ricorso innanzitutto per i sette uffici giudiziari dove non c'è più in servizio neppure un magistrato: le Procure di Enna, Nicosia, Crotone, Mistretta, Sciacca e Ivrea, e l'ufficio di sorveglianza di Trapani, che hanno raggiunto la scopertura del 100%. Il taglio del tirocinio degli ultimi vincitori di concorso servirà, invece, a coprire i posti nelle sedi disagiate rimasti vuoti una volta completati i trasferimenti d'ufficio. Toccherà alla Nona Commissione definirne l'entità, indicativamente si parla di un paio di mesi. Su questa soluzione, però, si è registrato il dissenso dei laici del Pdl, preoccupati che questo possa essere un modo per aggirare la legge che punta tutto sui trasferimenti d'ufficio.

"Il Csm deve con responsabilità agire su questi fronti, gli unici a nostra disposizione per arrivare nell'immediato e nel medio periodo a una soluzione parziale a un quadro che si presenta drammatico - ha spiegato il consigliere Fabio Roia, togato di Unicost -. Possono apparire scelte impopolari, ma deve prevalere il senso istituzionale".

Fonte: APCOM

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