Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LE STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO ORIENTALE DEL CONSORZIO “TINDARI-NEBRODI”

3/05/2010 - “Strategie integrate per lo sviluppo sostenibile delle aree rurali del Mediterraneo orientale” è il progetto di internazionalizzazione promosso dal Consorzio intercomunale “Tindari – Nebrodi” che vede coinvolti l’Italia, la Grecia, la Spagna e Cipro. L’Ente presieduto dal dott. Armando Lopes, è il partner capofila del progetto. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di fornire alle autorità locali delle zone rurali del Mediterraneo uno strumento di pianificazione strategica integrato e condiviso finalizzato ad orientare le politiche di sviluppo secondo il principio della sostenibilità.
Il progetto promuove l’utilizzo di sistemi innovativi di pianificazione e gestione del territorio in grado di garantire lo sviluppo delle aree rurali attraverso strategie che tengano conto della dimensione ambientale, economica e sociale.

Tre le aree di intervento. La prima riguarda l’integrazione delle dimensioni economiche, sociali ed ambientali nel processo di pianificazione, la seconda l’innovazione delle pratiche di governance attraverso la collaborazione degli enti locali e il coinvolgimento delle comunità, la terza lo sviluppo di strategie transnazionali su temi di interesse comune quali la preservazione del patrimonio culturale e naturale, il welfare, le pari opportunità e la competitività dei sistemi economici locali.

Il finanziamento complessivo ammonta a 760mila euro di cui 330mila all’Italia, 250mila alla Grecia e 180mila a Cipro.
Il progetto si avvale della collaborazione dell’Assessorato Regionale al Turismo, dell’Assessorato Provinciale alle Politiche del territorio e di Ambiente Italia.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Armando Lopes. “Si tratta di un progetto che potrà portare un sicuro sviluppo economico al territorio dei Comuni aderenti al Consorzio Tindari – Nebrodi e deve essere visto in un’ottica ben più ampia di possibili accordi e collaborazioni che potranno nascere in futuro”.

“Questo progetto – ha detto Renato Cilona, presidente dell’assemblea dei sindaci del distretto – in un’ottica di incremento turistico rappresenta per il territorio un importante volano di sviluppo economico”.
Positivo anche il giudizio espresso dal sindaco di Patti Giuseppe Venuto. “Si deve guardare oltre il semplice progetto. Una stretta collaborazione con i paesi aderenti può consentire di creare un circuito turistico e di scambi commerciali tali da consentire una crescita importante dell’economia nebroidea”.

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