Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOMBARDO FIRMA A SAN FRATELLO LA CONVENZIONE CON I GEOLOGI

Palermo, 15/05/2010 - Sarà il Presidente della Regione Siciliana on. Raffaele Lombardo a firmare, per conto del Drpc – Dipartimento regionale della Protezione Civile- domenica 16 maggio al Campo sportivo di San Fratello, alle ore 16, la convenzione tra lo stesso dipartimento, del quale è direttore l’ing. Pietro Lo Monaco, e l’Ordine regionale dei geologi di Sicilia, rappresentato dal presidente Gian Vito Graziano.


«Attraverso la firma di questa convenzione – ha commentato il presidente Graziano - si raggiunge un obiettivo prestigioso per l’intera categoria professionale. Vogliamo ricordare l’impegno dei geologi volontari che a seguito dei dissesti idrogeologici avvenuti nella zona jonica messinese l’1 ottobre 2009 e sui Nebrodi fra i mesi di gennaio e marzo 2010, hanno supportato, gratuitamente, con professionalità e abnegazione il Drpc e i centri operativi comunali attivati nella ricognizione, nel monitoraggio delle aree dissestate e nelle attività di presidio territoriale.

A seguito della stipula della convenzione – ha continuato a dire Graziano -, il Drpc, per l'espletamento delle attività di monitoraggio, del presidio territoriale, del censimento e della catalogazione dei dissesti finalizzata alla prevenzione e al contrasto del rischio geomorfologico e idraulico e di concorso alla gestione dell’emergenza, si potrà avvalere, nell'ambito della pianificazione di Protezione Civile, nei limiti delle somme all'uopo disponibili, dei geologi liberi professionisti iscritti all'Ordine Regionale dei geologi di Sicilia».

Antonio Gallitto
Resp. Ufficio Comunicazione
Geologi di Sicilia
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DEI GEOLOGI DI SICILIA
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Tel. 091.6269470  -  Fax 091.6269471

Commenti

  1. Se si vuole sistemare i siti a rischio idrogeologico o dissestati,con molto risparmio, suggerisco l'adozione di un nuovo sistema brevettato che smaltisce i r.s.u. incorporandoli in blocchi di cemento che si possono fare con misure e forme adattabili per mettere in sicurezza i siti in modo semplice ed economico.
    Sarò lieto di dare spiegazioni dettagliate in merito a chi ne sia interessato.
    Genova - aldocannavo@fastwebmail.it

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