Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOMBARDO: “VORREI UN FEDERALISMO CHE SUPERI LE DIVISIONI”

18/05/2010 - affaele Lombardo è stato ieri ospite di Gad Lerner a L’infedele su La7. Nel brano che vi proponiamo, Lombardo cita l’articolo 37 dello Statuto della Regione Siciliana sottolineando che, se tale norma fosse realmente applicata, l’introito fiscale della Regione derivante dai tributi dovuti dalle aziende che producono in Sicilia raggiungerebbe la cifra di 30 miliardi.
Il governatore della Sicilia ha aggiunto “io non voglio questi 30 miliardi, ma cerchiamo di avviare un percorso verso un federalismo che non cristallizzi la secessione e la divisione attuale nella quale viviamo a proposito di emigrazione e di reddito“.

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