Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LONGI, ULTIMATI I PRIMI LAVORI SULLA S.P. 157

Longi (Me), 13/05/2010 - Grazie all’intervento della Protezione Civile e all’impegno dell’Amministrazione Comunale, sta tornando la normalità nel piccolo centro nebroideo. Dopo circa tre mesi, infatti, sono stati ultimati i primi lavori lungo la S.P. 157, intorno al km 16+ 6, principale arteria di collegamento del paese. La ditta che si era aggiudicata i lavori ha provveduto a mettere in sicurezza l’area a monte della provinciale, bonificando la zona da massi e detriti, e a istallare delle barriere paramassi. Sono stati realizzati anche dei terrazzamenti lungo il pendio della montagna,
tecnica nuova e sperimentale che servirà a maggiore protezione della strada e degli automobilisti.

Gli interventi effettuati sono stati delicati e hanno impegnato duramente gli operai, soprattutto per la grossa quantità di pietre e materiale, riversatosi su ambedue le carreggiate dopo la frana e durante lo svolgimento dei lavori.

La Protezione Civile Provinciale ha appaltato questi lavori a metà febbraio, dopo la frana che ha interessato la zona. La strada infatti era stata chiusa a gennaio, il traffico in direzione Frazzanò bloccato in seguito al distacco di parte del costone roccioso di Pizzo Stifani, che aveva danneggiato gravemente la provinciale. La frana infatti era partita da circa 500 metri a monte della strada, lo schianto aveva provocato buchi e voragini in entrambe le carreggiate, profonde anche fino a due metri.

Da allora numerosi sono stati i disagi per i residenti e per gli automobilisti, costretti a fronteggiare anche il totale isolamento del centro nebroideo e ad effettuare percorsi più lunghi per raggiungere i vicini centro di Frazzanò, Mirto e Caprileone. A giorni quindi è prevista la riapertura del traffico dopo quattro mesi di stop che hanno gravemente penalizzato il paese. Inoltre, hanno già preso il via altri interventi a opera della Provincia per controllare altri costoni pericolosi della provinciale, attraverso il lavoro di esperti rocciatori. Altri operai si dedicheranno, invece, al ripristino del manto stradale e del muretto contenitivo.

Soddisfatto il sindaco di Longi, Alessandro Lazzara (nella foto), che si è battuto molto per restituire al paese una sicurezza territoriale che è condizione necessaria alla protezione dell’incolumità dei cittadini e ad uno sviluppo socio-economico e turistico.

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