Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MALTEMPO: WEEK END 'PERTURBATO' AL CENTRO-SUD

14-05-2010 - Come già annunciato ieri, la vasta perturbazione atlantica che si estende dalla Groenlandia fino alle isole Canarie, coinvolgerà nella giornata di domani il bacino del Mediterraneo, continuando a determinare condizioni di maltempo, in particolare al centro-sud.


Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che estende ed integra quello diffuso nella giornata di ieri, che prevedeva fenomeni precipitativi sulle regioni centro-settentrionali, tuttora in atto. In particolare dalla tarda serata di oggi, venerdì 14 maggio, si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensità, sulla Sardegna, in estensione da domani, sabato 15 maggio, alle regioni nord-orientali e a quelle centro-meridionali, specialmente i settori tirrenici. I fenomeni potranno essere accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sono previsti, inoltre, venti molto forti dai quadranti occidentali sulle isole maggiori e sulle regioni meridionali con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

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