Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, DUE ARRESTI PER INOSSERVANZA E DROGA

Messina, 14/05/2010 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno effettuato, in circostanze diverse, due arresti nei confronti di altrettanti cittadini raggiunti da provvedimenti custodiali in quanto rispettivamente responsabili di inosservanza delle prescrizioni connesse alla sorveglianza speciale di P.S. e violazione delle norme sugli stupefacenti.

Ad eseguire le misure restrittive, sono stati, dapprima i Carabinieri della Stazione di Messina-Giostra, che hanno arrestato SALERNO Maurizio, nato a Castelvetrano (TP) cl. 1972, già noto alle Forze dell’Ordine, in atto domiciliato presso una Comunità del messinese, in ottemperanza all’ordinanza custodiale emessa dal Tribunale di Marsala, che disponeva la custodia cautelare in carcere, dovendo espiare un pena residua di mesi 3 e giorni 15 di arresto.
In particolare, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, il citato SALERNO Maurizio, nel periodo di detenzione presso la struttura, avrebbe più volte violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione a cui era sottoposto.
Il prevenuto, su disposizione dell’A.G., è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Successivamente, i Carabinieri della Stazione di Villafranca Tirrena (ME), hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad ordine di esecuzione emesso dalla Procura Repubblica presso Tribunale di Messina, RESTUCCIA Giuseppe, nato a Messina, cl. 1984, ivi residente, domiciliato nel centro tirrenico ed in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
RESTUCCIA Giuseppe, secondo quanto riportato nel provvedimento notificato, è stato riconosciuto colpevole di violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti e condannato alla pena di 2 anni di reclusione.
Il prevenuto, su disposizione dell’A.G., è stato associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Commenti