Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PARCO DEI NEBRODI: I CARABINIERI SEQUESTRANO DUE DISCARICHE ABUSIVE AD UCRIA

Ucria (Me), 5 maggio 2010 - Nell’ambito dei servizi volti a tutelare le bellezze naturali del nostro territorio, i militari della Compagnia di Patti hanno incrementato i controlli nelle aree più a rischio ed in particolare in corrispondenza delle riserve naturali che vengono spesso violate da gravi condotte.  Un pattuglia della Stazione CC di Ucria, ieri mattina nel percorrere la SS 116 ha colto in flagranza tre camion che scaricavano
materiale di risulta in due distinte discariche abusive in località “Rocca San Marco” e “Minissale”.

Dagli accertamenti eseguiti sul posto è emerso che il materiale, proveniente dalle opere di sbancamento relative al costruendo parco eolico nei comuni di Ucria, Raccuja e Floresta, veniva scaricato in quelle zone senza alcuna autorizzazione.

Immediato è scattato il sequestro e la denuncia, in stato di libertà, per “realizzazione di discarica non autorizzata” e “getto pericoloso di cose” a carico dei tre autisti, dei titolari della ditta di movimento terra -imprenditori di Montalbano Elicona- e dei proprietari dei terreni interessati dalla discarica.

Anche l’odierna operazione, è inserita nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia ambientale, disposti dal Comando Provinciale CC di Messina.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro penale e chiunque continuerà a scaricare in quella zona, rischia ora di essere arrestato per violazione di sigilli.

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