Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PARCO DEI NEBRODI: I CARABINIERI SEQUESTRANO DUE DISCARICHE ABUSIVE AD UCRIA

Ucria (Me), 5 maggio 2010 - Nell’ambito dei servizi volti a tutelare le bellezze naturali del nostro territorio, i militari della Compagnia di Patti hanno incrementato i controlli nelle aree più a rischio ed in particolare in corrispondenza delle riserve naturali che vengono spesso violate da gravi condotte.  Un pattuglia della Stazione CC di Ucria, ieri mattina nel percorrere la SS 116 ha colto in flagranza tre camion che scaricavano
materiale di risulta in due distinte discariche abusive in località “Rocca San Marco” e “Minissale”.

Dagli accertamenti eseguiti sul posto è emerso che il materiale, proveniente dalle opere di sbancamento relative al costruendo parco eolico nei comuni di Ucria, Raccuja e Floresta, veniva scaricato in quelle zone senza alcuna autorizzazione.

Immediato è scattato il sequestro e la denuncia, in stato di libertà, per “realizzazione di discarica non autorizzata” e “getto pericoloso di cose” a carico dei tre autisti, dei titolari della ditta di movimento terra -imprenditori di Montalbano Elicona- e dei proprietari dei terreni interessati dalla discarica.

Anche l’odierna operazione, è inserita nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia ambientale, disposti dal Comando Provinciale CC di Messina.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro penale e chiunque continuerà a scaricare in quella zona, rischia ora di essere arrestato per violazione di sigilli.

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