“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PATTI: TRUFFA ALLO STATO SMASCHERATA DALLA GUARDIA DI FINANZA, SEQUESTRATI CONTI CORRENTI E 2 BARCHE

PATTI (MESSINA), 13/05/2010 - Smascherata dalla Guardia di finanza una truffa ai danni dello Stato e dell'Unione Europea. Gli agenti della Guardia di Finanza, su disposizione del gip del Tribunale di Patti (Me), Rosanna Casabona, hanno sequestrato due imbarcazioni da diporto, di 12 e 15 metri, utilizzate durante la stagione estiva per l'attivita' di charter-nautico alle isole Eolie, e diversi conti correnti bancari intestati a quattro persone.
Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonterebbe a circa 600.000 euro. Gli indagati, secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbero posto in essere un'articolata serie di raggiri per ottenere un finanziamento finalizzato all'acquisto delle due imbarcazioni. I contributi comunitari concessi dall'Assessorato regionale all'Industria, nell'ambito del Por Sicilia 2000-2006, secondo quanto e' emerso nel corso delle indagini, erano finalizzati alla realizzazione di nuova imprenditoria giovanile e di nuovi posti di lavoro. In pratica, avrebbero dovuto comportare l'assunzione di 14 lavoratori a tempo pieno per tutto l'anno, ma in realta' nessuna assunzione sarebbe stata mai fatta.

L'accusa è di truffa ai danni dello Stato e dell’Unione Europea.

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