Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. STEFANO CAMASTRA: VANA RICHIESTA DI UNA SEDE OPERATIVA PER ATTIVITÀ DI PROTEZIONE CIVILE

Santo Stefano di Camastra, 14/05/2010 - La Sottoscritta Maria Angela Cerniglia, in qualità di Capo Raggruppamento Provinciale e Legale Rappresentante, ha chiesto più volte una sede operativa per le attività di Protezione Civile, per la ns. Organizzazione di volontariato, regolarmente iscritta all’Albo Regionale di Protezione Civile con n°255 e Decr. 321 ed inoltre iscritta all’Albo Nazionale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
Si precisa inoltre che sin dalla nascita di codesta ODV, nata nell’anno 2006, che chiediamo da sempre un locale per le attività di protezione civile, in quanto noi siamo una struttura provinciale, alla nostra Amministrazione Comunale. Visto che fino a due mesi fa il capo divisione Giovanni Gagliano, in nella sua ultima lettera di richiesta che portava la firma dello stesso e del legale rappresentante, non ci è ancora pervenuta nessuna risposata ne negativa e ne positiva, vista l’importanza della nostra utilità nella prevenzione e di soccorso.

Però in questi ultimi mesi ad associazioni culturali, sono stati concessi dei locali, chiediamo al Primo Cittadino ed alla sua Amministrazione Comunale ci poniamo allora una domanda: Come mai loro si e noi ancora nulla? Penso che sia una notevole differenza perché noi agiamo nel portare aiuto agli altri come i Vigili del Fuoco volontari, noi operiamo nel volontariato di PROTEZIONE CIVILE. Pertanto attendiamo una risposta da parte del nostro Sindaco e dei suoi Assessori, Consiglieri Comunali e Presidente del Consiglio Comunale!




Il Vice Capo Raggruppamento Provinciale
con delega Comunicazioni
(Rag. Soccorso Salamone)

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