Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANT’AGATA DI MILITELLO, TENTANO DI INVESTIRE IL CARABINIERE CHE GLI INTIMA L’ALT: ARRESTATI DUE

Sant’Agata di Militello, 20/05/2010 - Ieri pomeriggio, in Sant’Agata Militello (ME), in quella località Ponte Inganno, nell’ambito di un servizio di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno arrestato dopo un rocambolesco inseguimento due giovani marocchini, rispettivamente di 26 e 24 anni responsabili di tentato omicidio, resistenza a Pubblico
Ufficiale e danneggiamento aggravato.

Sono così finiti in manette, JAHID Rahal, nato in Marocco cl. 1984, residente a Torregrotta (ME) e HADNAOUI Mohamed, nato in Marocco cl. 1986, domiciliato a Barcellona P.G. (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, ed in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città del Longano.
Secondo la ricostruzione dei fatti, nel pomeriggio di ieri, nel corso di un posto di controllo della circolazione stradale, i Carabinieri di una gazzella del NORM della Compagnia di Sant’Agata intimavano l’ALT ad una vettura Volkswagen GOLF che a forte velocità stava percorrendo la SS 113 in direzione Messina-Palermo.
Nella circostanza, nonostante il Carabiniere avesse intimato ripetutamente l’ALT alla vettura in corsa, il conducente della stessa, identificato successivamente nel citato JAHID Rahal, accelerava la marcia della propria autovettura tentando di travolgere il predetto Carabiniere che con mossa fulminea riusciva a scansare la vettura.

Lanciato l’allarme alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Sant’Agata di Militello, l’equipaggio della gazzella si poneva all’inseguimento dei fuggitivi. A quel punto, grazie anche all’intervento di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Acquedolci, che si trovava in servizio esterno per la prevenzione dei reati, i Carabinieri riuscivano a bloccare, proprio nei pressi del Comune di Acquedolci (ME), la folle corsa dei due giovani cittadini extracomunitari che, nella circostanza, dopo un’accurata perquisizione personale e veicolare venivano dichiarati in stato di arresto per tentato omicidio, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.

Nel corso degli accertamenti, inoltre, atteso che il conducente dell’autovettura JAHID Rahal mostrava segni di alterazione psicofisica, lo stesso veniva sottoposto al test con l’etilometro, da cui emergeva un tasso alcolemico pari a 3,15 g/l. Lo stesso, pertanto, veniva anche deferito in stato di liberta alla competente A.G., in quanto postosi alla guida in evidente stato di alterazione psico – fisica derivata da uso di sostanze alcoliche.
Dopo le formalità di rito, quindi, i due cittadini extracomunitari venivano tradotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sant’Agata di Militello, in attesa del rito direttissimo che si terrà nella giornata odierna presso il Tribunale di Patti.

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