Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AGRICOLTURA: ON LINE LE SCHEDE DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE SICILIA

PALERMO, 3 giu 2010 (SICILIAE) - Tredici centesimi per un chilo di grano, un centesimo in piu' per lo stesso quantitativo di orzo, soli trentatre centesimi per un chilo di arance navel: la fotografia della crisi agricola siciliana e' cristallizzata nel decreto del dirigente generale del dipartimento per gli interventi strutturali in agricoltura, che ha trasmesso il documento alla Gazzetta ufficiale della Regione. Il decreto contiene le schede relative alla determinazione dei quantitativi e dei prezzi di riferimento medi del triennio precedente, nonche' dei prezzi medi dell'anno 2009, per le produzioni vegetali piu' diffuse in Sicilia. Le schede, pubblicate anche sul sito internet della Regione, sono suddivise per provincia. Il decreto e' lo strumento indispensabile di riferimento per la materiale erogazione dei fondi ripartiti alle regioni dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ai sensi del decreto legislativo n.102 d el 29 marzo 2004.

"I dati elaborati dal dipartimento sono l'ennesima conferma di una crisi strutturale - commenta Titti Bufardeci, assessore regionale alle risorse agricole e alimentari della Regione Siciliana - che andra' affrontata con strumenti straordinari, intervenendo sulla filiera, sui controlli e investendo risorse per la creazione di un marchio di riconoscimento delle produzioni siciliane che crei valore aggiunto a favore dei nostri agricoltori".

pm/sl

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