Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CAPO D’ORLANDO: “LA NUOVA DELIBERA CHE SOSTITUISCE PIAZZA GARIBALDI CON PIAZZA IV LUGLIO 1299 È ILLEGITTIMA”

18/06/2010 - L’avv. Corrado V. Giuliano dello Studio Legale Giuliano, con sede a Siracusa, scrive al dott. Vittorio Nuti presso la redazione “Il Sole 24 Ore” e alla segreteria di Redazione “Il Sole 24 Ore” inviando un comunicato stampa di precisazione, riguardo l’articolo pubblicato “sulle pagine de “Il Sole 24 Ore” del 12 giugno scorso, dal titolo “Garibaldi sconfitto dai Vespri”, a firma Vittorio Nuti, che ripercorre la vicenda di Capo d’Orlando, dove due anni fa il Sindaco,
Enzo Sindoni, ha deciso una variazione nella toponomastica, modificando l’intitolazione della piazza antistante la stazione da Piazza Giuseppe Garibaldi a Piazza IV Luglio 1299”. Quello che segue è il comunicato:

Studio Legale Giuliano
Patrocinio in Cassazione
Avv. Corrado V. Giuliano

Comunicato stampa di precisazione

Sulle pagine de “Il Sole 24 Ore” del 12 giugno scorso, è stato pubblicato un articolo dal titolo “Garibaldi sconfitto dai Vespri”, a firma Vittorio Nuti, che ripercorre la vicenda di Capo d’Orlando, dove due anni fa il Sindaco, Enzo Sindoni, ha deciso una variazione nella toponomastica, modificando l’intitolazione della piazza antistante la stazione da Piazza Giuseppe Garibaldi a Piazza IV Luglio 1299.
L’avvocato Corrado V. Giuliano che, insieme all’avvocato Corrado Piccione, ha assistito in giudizio Anita Garibaldi, pronipote dell’eroe dei due mondi, e presidente dell’Associazione Nazionale Giuseppe Garibaldi, contro l’ordinanza del sindaco di Capo D’Orlando, precisa quanto segue.

clicca sopra per leggere

Contrariamente a quanto sostiene il sindaco di Capo d’Orlando, la nuova delibera della Giunta n. 46 del 26/02/2010 che sostituisce il toponimo Piazza Garibaldi con Piazza IV luglio 1299 è illegittima in quanto la piazza in questione, con atto del 16/04/1934, era già stata dedicata a Giuseppe Garibaldi, come ha confermato la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina in una comunicazione del 6 aprile 2010, inviata al Presidente del Sodalizio “Amici di Capo D’Orlando”, che aveva denunciato l’episodio, e alla Prefettura di Messina.
Esiste, inoltre, un estratto dello stradario della città del 1935, firmato dal Segretario comunale, dal Commissario prefettizio e controfirmata dal Prefetto di allora, dove risulta che la piazza era intitolata al Generale Garibaldi.
Diversamente da quanto si legge nell’articolo stampa citato, non sarà il sindaco Sindoni ad accollarsi le spese legali, ma il Comune di Capo d’Orlando. E poiché il sindaco non ha ancora adempiuto alla sentenzadel TAR di Catania, depositata il 9 febbraio scorso, lo studio legale Giuliano ha avviato l’azione per chiedere l’esecuzione della sentenza stessa.

Siracusa, 15 giugno 2010

Commenti

  1. Non si può impedire al Sindaco, attraverso il puerile ricorso ad illegittime leggi savoiarde e fasciste, di intitolare le strade della propria città a personaggi o ad avvenimenti che hanno illustrato la storia cittadina. Garibaldi era un padano mercenario criminale che con i suoi misfatti ha contribuito a far precipitare la Sicilia e tutto il Sud in pessime condizioni sociali ed economiche. Intitolare una piazza a Garibaldi è come se in Israele intitolassero una piazza a Hitler. Vergona! Antonio Pagano

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.