Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAPO D’ORLANDO: “LA NUOVA DELIBERA CHE SOSTITUISCE PIAZZA GARIBALDI CON PIAZZA IV LUGLIO 1299 È ILLEGITTIMA”

18/06/2010 - L’avv. Corrado V. Giuliano dello Studio Legale Giuliano, con sede a Siracusa, scrive al dott. Vittorio Nuti presso la redazione “Il Sole 24 Ore” e alla segreteria di Redazione “Il Sole 24 Ore” inviando un comunicato stampa di precisazione, riguardo l’articolo pubblicato “sulle pagine de “Il Sole 24 Ore” del 12 giugno scorso, dal titolo “Garibaldi sconfitto dai Vespri”, a firma Vittorio Nuti, che ripercorre la vicenda di Capo d’Orlando, dove due anni fa il Sindaco,
Enzo Sindoni, ha deciso una variazione nella toponomastica, modificando l’intitolazione della piazza antistante la stazione da Piazza Giuseppe Garibaldi a Piazza IV Luglio 1299”. Quello che segue è il comunicato:

Studio Legale Giuliano
Patrocinio in Cassazione
Avv. Corrado V. Giuliano

Comunicato stampa di precisazione

Sulle pagine de “Il Sole 24 Ore” del 12 giugno scorso, è stato pubblicato un articolo dal titolo “Garibaldi sconfitto dai Vespri”, a firma Vittorio Nuti, che ripercorre la vicenda di Capo d’Orlando, dove due anni fa il Sindaco, Enzo Sindoni, ha deciso una variazione nella toponomastica, modificando l’intitolazione della piazza antistante la stazione da Piazza Giuseppe Garibaldi a Piazza IV Luglio 1299.
L’avvocato Corrado V. Giuliano che, insieme all’avvocato Corrado Piccione, ha assistito in giudizio Anita Garibaldi, pronipote dell’eroe dei due mondi, e presidente dell’Associazione Nazionale Giuseppe Garibaldi, contro l’ordinanza del sindaco di Capo D’Orlando, precisa quanto segue.

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Contrariamente a quanto sostiene il sindaco di Capo d’Orlando, la nuova delibera della Giunta n. 46 del 26/02/2010 che sostituisce il toponimo Piazza Garibaldi con Piazza IV luglio 1299 è illegittima in quanto la piazza in questione, con atto del 16/04/1934, era già stata dedicata a Giuseppe Garibaldi, come ha confermato la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina in una comunicazione del 6 aprile 2010, inviata al Presidente del Sodalizio “Amici di Capo D’Orlando”, che aveva denunciato l’episodio, e alla Prefettura di Messina.
Esiste, inoltre, un estratto dello stradario della città del 1935, firmato dal Segretario comunale, dal Commissario prefettizio e controfirmata dal Prefetto di allora, dove risulta che la piazza era intitolata al Generale Garibaldi.
Diversamente da quanto si legge nell’articolo stampa citato, non sarà il sindaco Sindoni ad accollarsi le spese legali, ma il Comune di Capo d’Orlando. E poiché il sindaco non ha ancora adempiuto alla sentenzadel TAR di Catania, depositata il 9 febbraio scorso, lo studio legale Giuliano ha avviato l’azione per chiedere l’esecuzione della sentenza stessa.

Siracusa, 15 giugno 2010

Commenti

  1. Non si può impedire al Sindaco, attraverso il puerile ricorso ad illegittime leggi savoiarde e fasciste, di intitolare le strade della propria città a personaggi o ad avvenimenti che hanno illustrato la storia cittadina. Garibaldi era un padano mercenario criminale che con i suoi misfatti ha contribuito a far precipitare la Sicilia e tutto il Sud in pessime condizioni sociali ed economiche. Intitolare una piazza a Garibaldi è come se in Israele intitolassero una piazza a Hitler. Vergona! Antonio Pagano

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