Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

L’UGL DI MESSINA TORNA ALLA CARICA PER LA POSTA DI S. GIORGIO DI GIOIOSA MAREA

Messina 10/06/2010 - La nostra O.S. comunica di avere inviato urgente richiesta di intervento ispettivo al direttore dello S.P.R.E.S.A.L. (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro), al Dirigente servizi ispettivi A.S.P. 5 Messina ed a Sua Eccellenza il Prefetto di Messina, a seguito dell’esplicitata volontà di Poste Italiane S.P.A., di persistere nell’atteggiamento di manchevolezza rispetto alla valutazione di nuovi idonei locali per l’ufficio postale di San Giorgio di Gioiosa Marea,
ma al contrario indicando come linea aziendale eventualmente, solo la sistemazione degli attuali “inadeguati ed inadeguabili locali”.
Nella richiesta, sottolineate le gravi carenze igienico-sanitarie ed il pericolo a cui sono esposti impiegati e gli utenti, con le violazioni alle normative di sicurezza (626/94 ed altre), che se anche sanate, non renderebbero idoneo l’attuale locale per un servizio al pubblico, in considerazione del permanere della limitatezza della superficie disponibile, di gran lunga inferiore a quanto previsto dalle norme, nonché dai contratti di lavoro e dalle stesse valutazioni aziendali.
La nostra o.s. si riserva inoltre, la possibilità di richiedere un tavolo prefettizio per l’approfondimento e la soluzione della problematica in questione.

f.to IL SEGRETARIO PROVINCIALE
(Dott. Salvatore Mercadante)

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