“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO UN 23ENNE PER LESIONI, DETENZIONE DI ARMI, E RICETTAZIONE

Messina, 02/06/2010 - I Carabinieri della Stazione di Bordonaro, comando territoriale dell’Arma dipendente dalla Compagnia di Messina Sud, nella tarda mattinata di ieri, nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione dei reati, hanno tratto in arresto un 23enne messinese in esecuzione di una misura custodiale disposta dall’A.G. del capoluogo peloritano. A finire in manette, BARRILE Alessandro, nato a Messina cl. 1986,
che è stato raggiunto dai Carabinieri presso il suo domicilio dove, in atto, stava scontando un periodo di detenzione domiciliare.
Il giovane, secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Messina, è stato ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate, detenzione di armi, esplosione colpi arma da fuoco e ricettazione.
I reati per cui il giovane dovrà scontare una pena residua di un anno, un mese e diciotto giorni di reclusione erano stati dallo stesso commessi in Messina nel mese di agosto del 2007.
Per questo motivo, dopo le formalità di rito, BARRILE Alessandro è stato associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

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