Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO UN 23ENNE PER LESIONI, DETENZIONE DI ARMI, E RICETTAZIONE

Messina, 02/06/2010 - I Carabinieri della Stazione di Bordonaro, comando territoriale dell’Arma dipendente dalla Compagnia di Messina Sud, nella tarda mattinata di ieri, nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione dei reati, hanno tratto in arresto un 23enne messinese in esecuzione di una misura custodiale disposta dall’A.G. del capoluogo peloritano. A finire in manette, BARRILE Alessandro, nato a Messina cl. 1986,
che è stato raggiunto dai Carabinieri presso il suo domicilio dove, in atto, stava scontando un periodo di detenzione domiciliare.
Il giovane, secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Messina, è stato ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate, detenzione di armi, esplosione colpi arma da fuoco e ricettazione.
I reati per cui il giovane dovrà scontare una pena residua di un anno, un mese e diciotto giorni di reclusione erano stati dallo stesso commessi in Messina nel mese di agosto del 2007.
Per questo motivo, dopo le formalità di rito, BARRILE Alessandro è stato associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

Commenti