“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PATTI: BOTTE PER TUTTI, PURE PER UN AGENTE DI POLIZIA

11/06/2010 – Giornata di fuoco per Massimo Giamo, 35enne di Patti, che dopo avere divelto la porta di un’abitazione e messo a soqquadro suppellettili e oggetti vari ha pure aggredito un agente della Polizia di Stato del commissariato di Patti, costringendolo a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Barone Romeo. 10 giorni la prognosi per l’agente per l’agente che ha tentato di bloccarlo, per impedire che il focoso 35enne continuasse nella sua irragionevole e violenta scorribanda.

Gli agenti si erano portati sul luogo del fattaccio in seguito ad una telefonata con la quale venivano avvertiti dell’irruenta presenza del Giamo, già noto alle forze dell’ordine, che al loro arrivo era intento a minacciare una persona, ma già in precedenza aveva divelto una porta e picchiato i familiari della stessa persona minacciata.

Nel tentativo di bloccarlo un agente riportava lesioni varie. Giaimo veniva così arrestato con l'accusa di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce, violazione di domicilio e danneggiamento.

Giaimo si sarebbe introdotto all'interno di un'abitazione buttando giù la porta d'ingresso, e una volta dentro avrebbe picchiato e minacciato le persone all'interno, danneggiando suppelletiili e oggetti all'interno della casa. All'arrivo degli agenti l'uomo è poi andato in escandescenza, scagliandosi contro gli agenti e ferendone uno con lesioni giudicate guaribili in 10 giorni dal personale del Pronto Soccorso dell'ospedale ''Barone Romeo '' di Patti.

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