“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PATTI: TRUFFA E RICETTAZIONE, DENUNCIATI IN 4 DAI CC

04/06/2010 - 4 persone di Patti avevano escogitato uno stratagemma per rivendere materiale edile e una decina di condizionatori frutto di una truffa ad aziende del nord. C.D., classe 1982, studente, residente a Patti in Via Lucania, G.A., artigiano di 41 anni già noto alle forze dell’ordine, avevano acquistato materiale edile per circa 20.000 Euro ed una ventina di condizionatori che però non sono stati mai pagati ai fornitori. Per sfuggire ai controlli avevano poi rivenduto fittiziamente la merce al padre dello studente, tale C.A.,
commerciante pattese di 55 anni con precedenti di polizia specifici alle spalle, e a S.M. commerciante di 34 anni, pure lui noto alle forze dell’ordine.
Questi ultimi stavano già rimpiazzando la merce sul mercato locale quando sono stati scoperti dai Carabinieri della Stazione di Patti che li hanno colti in flagranza ed hanno sequestrato la merce per un valore complessivo di circa 25.000 Euro.
Sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di truffa e ricettazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti.
I venditori dei materiali e dei condizionatori oggetto della truffa hanno così recuperato buona parte della merce, che non era stata pagata, ed hanno ringraziato gli uomini dell’Arma.
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Nella foto: il capitano Angelo Zito, comandante della Stazione di Patti

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