“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SANT’ANGELO DI BROLO, CONCLUSO IL MONITORAGGIO DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Sant’Angelo di Brolo, 04/06/2010 - Si è concluso il monitoraggio dei campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza, sul territorio di Sant’Angelo di Brolo. La richiesta, a suo tempo avanzata dall’assessore all’Ambiente, Gianni Giuffrè e rivolta all’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (ARPA), comprendeva una serie di controlli, protrattasi per alcuni mesi ed effettuata in prossimità di edifici scolastici, cabine elettriche, cavi e impianti SRB di telefonia mobile, esistenti nel centro abitativo.

Nei punti ritenuti strategici, per un adeguato controllo delle sorgenti di campo elettromagnetico, sono state installate centraline di monitoraggio a larga banda, volute in special modo dalla normativa del Consiglio dell’Unione Europea del 12/07/1999, relativa alla “limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0Hz a 300z.

“ Ci sembrava logico, indagare su cosa esiste, ma non si vede- ha dichiarato l’assessore Giuffrè - e che può avere, in qualche caso, seri problemi per la salute pubblica. Avevamo richiesto, questa indagine, soprattutto in prossimità degli edifici scolastici, ma in seguito è stata estesa anche in diversi punti a rischio del centro abitativo”. Fortunatamente, tutti i valori monitorati e trasmessi in automatico, dalle sofisticate apparecchiature hanno dato esito negativo essendo, i valori riscontrati, inferiori ai limiti previsti.

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