Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

SANT’ANGELO DI BROLO, CONCLUSO IL MONITORAGGIO DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Sant’Angelo di Brolo, 04/06/2010 - Si è concluso il monitoraggio dei campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza, sul territorio di Sant’Angelo di Brolo. La richiesta, a suo tempo avanzata dall’assessore all’Ambiente, Gianni Giuffrè e rivolta all’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (ARPA), comprendeva una serie di controlli, protrattasi per alcuni mesi ed effettuata in prossimità di edifici scolastici, cabine elettriche, cavi e impianti SRB di telefonia mobile, esistenti nel centro abitativo.

Nei punti ritenuti strategici, per un adeguato controllo delle sorgenti di campo elettromagnetico, sono state installate centraline di monitoraggio a larga banda, volute in special modo dalla normativa del Consiglio dell’Unione Europea del 12/07/1999, relativa alla “limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0Hz a 300z.

“ Ci sembrava logico, indagare su cosa esiste, ma non si vede- ha dichiarato l’assessore Giuffrè - e che può avere, in qualche caso, seri problemi per la salute pubblica. Avevamo richiesto, questa indagine, soprattutto in prossimità degli edifici scolastici, ma in seguito è stata estesa anche in diversi punti a rischio del centro abitativo”. Fortunatamente, tutti i valori monitorati e trasmessi in automatico, dalle sofisticate apparecchiature hanno dato esito negativo essendo, i valori riscontrati, inferiori ai limiti previsti.

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