Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TAORMINA, ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE MINORENNI CHE AVEVANO RUBATO UNA MOTO

Taormina, 16/06/2010 - Con l’inizio della stagione estiva, la Compagnia Carabinieri di Taormina ha intensificato - nell’ambito del programma “Estate Sicura” - i servizi di controllo del territorio (soprattutto nei comuni costieri) al fine di garantire a residenti e turisti un’adeguata cornice di sicurezza ed i risultati non hanno tardato ad arrivare. Ieri sera - nell’ambito di un servizio consorziato tra le Stazioni Carabinieri di Taormina e Giardini Naxos, finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati di tipo predatorio - i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato due minori (di cui uno già noto alle Forze dell’Ordine) entrambi originari di Giarre (CT), poiché sorpresi nell’atto di asportare un motociclo parcheggiato nella via Dietro i Cappuccini di Taormina.


Dalla ricostruzione dei fatti eseguita dai Carabinieri è emerso che i due erano arrivati entrambi a bordo di uno scooter di proprietà, ed una volta asportato il motociclo prescelto, si sono dati a precipitosa fuga.
Immediatamente sono stati attivati posti di blocco nei punti stradali nevralgici, in uno dei quali è incappato uno dei due minori, mentre il secondo a bordo dello scooter rubato, effettuata una pericolosissima inversione riusciva a far perdere momentaneamente le proprie tracce.

A questo punto, attraverso una tempestiva attività info-investigativa si è giunti nel giro di poche ore all’identificazione del complice, che si era allontanato a bordo del motociclo rubato.
Quest’ultimo, infatti, aveva già fatto ritorno presso la propria abitazione di Giarre (CT) e, sentendosi braccato, si era disfatto del mezzo affidandolo ad un altro soggetto (maggiorenne) anch’egli di Giarre (CT), il quale è stato denunciato per ricettazione.
Dopo le formalità di rito, i due minori sono stati accompagnati presso il Centro di Accoglienza per i minorenni di Messina.

Malgrado ogni cautela adottata dai due malfattori, questa volta i Carabinieri sono riusciti a coglierli nel sacco grazie anche alla collaborazione di un cittadino dotato di particolare senso civico, che accortosi del furto ha immediatamente avvisato i Carabinieri tramite l’utenza di Pronto Intervento 112.

Commenti