Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARRESTATO IL GIOSTRAIO VIOLENTATORE DI UNA RAGAZZA DI 13 ANNI

S. AGATA MILITELLO (ME) – Arrestato dalle forze dell’ordine a Sant'Agata Militello (Me) il giostraio Aldo Santino Cucè, 73 anni, accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazzina di soli 13 anni. Cucè è stato condannatao per violenza sessuale su minore e deve ancora scontare la pena residua di 3 anni e 6 mesi.
Aldo Santino Cucè e il proprio figlio avevano abusato della giovane che all'epoca dei fatti aveva tredici anni e trascorreva le vacanze a Cefalù, con la famiglia. I due giostrai erano riusciti a carpire la buona fede della ragazza che, probabilmente, aveva simpatizzato col figlio del giostraio, ignara delle intenzioni dei due.

Commenti

  1. Peccato che questa notizia sia soltanto un altro errore giudiziale del nostro sistema , portando alle sbarre 2 innocenti da una accusa costruita a tavolino per rovinare questa famiglia di giostrai , con tanto di prove (non valutate bene dai giudici per chissà quale motivo) che avrebbero scagionato immediatamente sia padre che figlio dalle accuse i quali si sono fatti 2 anni di carcere da innocenti ed assistere impotenti alla rovina di una vita di lavoro ed alla loro attività imprenditoriale invidiatissima da altri giostrai .

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