Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LATTERI (MPA): OTTIMIZZARE L’ASSISTENZA SANITARIA NEL TERRITORIO

07/07/2010 - “E’ inammissibile la chiusura del laboratorio di analisi del Poliambulatorio di Capo D’Orlando (provincia di Messina). Questo comporterà un rallentamento e una riduzione nei servizi per i cittadini, penalizzando di fatto la struttura pubblica. In questo modo si danneggiano solo e soltanto i cittadini che hanno diritto all’assistenza sanitaria. Inoltre la scelta di chiudere il laboratorio, che non determina certo un grande risparmio economico, va ad indebolire i servizi sociali e sanitari nel territorio dei Nebrodi.

Invito inoltre l’assessore alla Salute Massimo Russo a rivedere le decisioni, oltre a quella inerente il laboratorio di Capo D’Orlando, relative alla decretazione dei posti letto e delle specialità degli ospedali di Mistretta, Barcellona e Lipari tenendo in considerazione la equilibrata proposta del direttore generale dell’ASP5, peraltro approvata da una larga valutazione politica del territorio, essendo stata tale proposta approvata all’unanimità da tutti i sindaci del Messinese.
Occorre pertanto invertire la rotta sia incentivando l’attività sanitaria e non certo indebolendola a scapito dei cittadini, sia potenziando le strutture sanitarie del territorio”.

Andrea Cotticelli

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