Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LATTERI (MPA): OTTIMIZZARE L’ASSISTENZA SANITARIA NEL TERRITORIO

07/07/2010 - “E’ inammissibile la chiusura del laboratorio di analisi del Poliambulatorio di Capo D’Orlando (provincia di Messina). Questo comporterà un rallentamento e una riduzione nei servizi per i cittadini, penalizzando di fatto la struttura pubblica. In questo modo si danneggiano solo e soltanto i cittadini che hanno diritto all’assistenza sanitaria. Inoltre la scelta di chiudere il laboratorio, che non determina certo un grande risparmio economico, va ad indebolire i servizi sociali e sanitari nel territorio dei Nebrodi.

Invito inoltre l’assessore alla Salute Massimo Russo a rivedere le decisioni, oltre a quella inerente il laboratorio di Capo D’Orlando, relative alla decretazione dei posti letto e delle specialità degli ospedali di Mistretta, Barcellona e Lipari tenendo in considerazione la equilibrata proposta del direttore generale dell’ASP5, peraltro approvata da una larga valutazione politica del territorio, essendo stata tale proposta approvata all’unanimità da tutti i sindaci del Messinese.
Occorre pertanto invertire la rotta sia incentivando l’attività sanitaria e non certo indebolendola a scapito dei cittadini, sia potenziando le strutture sanitarie del territorio”.

Andrea Cotticelli

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