Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO DUE ‘SOGGETTI’

Messina, 16 luglio 2010 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Tremestieri e di Bordonaro, entrambe dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Messina Sud, hanno tratto in arresto, in esecuzione di distinti provvedimenti custodiali emessi dall’A.G. peloritana, altrettanti soggetti responsabili, rispettivamente, di detenzione fini spaccio sostanze stupefacenti e violazione delle prescrizioni connesse alla misura degli arresti domiciliari.


In particolare, i Carabinieri della Stazione di Tremestieri, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno arrestato BURRASCANO Giuseppe, nato a Messina cl. 1970, già noto alle Forze dell’Ordine, in esecuzione dell’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Messina. Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale il citato BURASCANO dovrà scontare una pena pari a due anni, sei mesi e quattro giorni di reclusione perché riconosciuto colpevole di detenzione fini spaccio sostanze stupefacenti.
Il reato contestato al BURRASCANO Giuseppe era stato dallo stesso commesso in Messina nel mese di agosto 2006.
Dopo le formalità di rito quindi, BURRASCANO Giuseppe è stato condotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.


Successivamente, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro, si sono presentati presso la locale Casa Circondariale, dove in atto si trova detenuto per altra causa LA ROSA Nunzio, nato a Messina cl. 1970, già noto alle Forze dell’Ordine, per notificargli un provvedimento custodiale emesso dall’A.G. peloritana.
Secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, il citato LA ROSA avrebbe reiteratamente violato le prescrizioni connesse alla misura degli arresti domiciliari cui era in precedenza sottoposto.
Il reato contestato al menzionato LA ROSA Nunzio era stato dallo stesso commesso a Messina lo scorso 8 luglio 2010.

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